Category Archives: Giorgia

Giorgia omaggia Lucio Dalla cantando Piazza Grande

Pazzesca Giorgia. Come al suo solito.
Buon sabato blog.

Nuovo video ufficiale per Giorgia: ecco DOVE SEI

1) il video fa cagare. 190 secondi di primi piani con un ventilatore puntato in faccia? Ma me cojoni.
2) ancora c’è gente che concede ‘esclusive’ a siti come TGCOM, che non permette di EMBEDDARE il video su altri blog? Geni.
3) Giorgina mia, io ti adoro, ma perché il capello alla Fiordaliso/Kilokal?

Anche Giorgia parla del mondo omosessuale

Non solo Laura Pausini ma anche Giorgia.
In queste ultime ore due tra le più brave ed apprezzate cantanti italiane hanno finalmente preso PAROLA, esprimendo un opinione sul mondo omosessuale.
Dopo il SI’ incondizionato della Pausini ai matrimoni gay, anche Giorgia ha infatti dato spazio alla sua anima gay friendly. Finalmente, aggiungerei.
Intervistata da ArticoloTre, la Todrani ha provato a spiegare il PERCHE’ del titolo Dietro le Apparenze, suo nuovo album, svelando verità a tinte omosex:
Da un lato c’è un immaginario retrogrado che spesso salta a conclusioni sbagliate, nella migliore delle ipotesi. Conclusioni dettate da una profonda ignoranza e arretratezza culturale, che tendono a discriminare qualsiasi ‘minoranza’. Quindi non solo i gay o le lesbiche; ma anche le donne cantanti, per capirci. Dall’altro c’è chiunque abbia un cervello funzionante. Ne viene da sé che io mi sentirò sempre più vicina e contenta di avere tra il mio pubblico chiunque riceva dalle mie canzoni delle emozioni, piuttosto che a quanti debbano far dell’inutile gossip o gettare negatività su un contesto bellissimo qual è quello della musica. ’Dietro Le Apparenze’ è infatti anche quello che dobbiamo scoprire allargando un po’ lo sguardo, andando oltre le apparenze appunto e a volte anche noi stessi”. Prima Laura, ora Giorgia. Ma lo vogliamo dire che è stata proprio una BELLA settimana per la musica italiana?

Giorgia SUPERSTAR in tour: da Lady Gaga ai Black Eyed Peas

Born This Way, I Gotta Feeling, l’apertura con Come Saprei, e la M-A-G-N-I-F-I-C-A chiusura GOSPEL con Di sole di azzurro.
Conquistata Roma, Giorgia sbarca domani a Milano, in un Palaforum di Assago stracolmo fino all’inverosimile.
Tutto questo dopo aver fatto SCHIOPPARE il Palalottomatica dell’Eur, con tanto di inattesi ‘omaggi’ a Lady Gaga e ai Black Eyed Peas, per la più bella voce della musica italiana (Mina esclusa), finalmente in tour.



Giorgia canta Amy Winehouse da Fiorello: ecco Love is a Losing Game

Lunga e tutt’altro che straordinaria. Tanto da volare in alto solo verso la fine, grazie a lei, Giorgia. Puntata finale a momenti alterni per #ilpiugrandespettacolodopoilweekend, condita da un Fiorello/Twilight ormai insostenibile, un Roberto Bolle che se NON apre bocca è meglio, un Pippo Baudo tenerissimo per quanto rincoglionitosi in quest’ultimo anno e mezzo, un Benigni più convincente nei panni di saggio che di comico, un super Jovanotti e una Ayane a sorpresa lievitata sulla bilancia, fino al suo arrivo, per l’ultima sigla di chiusura, cantando Amy Winehouse. Giorgia mia, ti amo. Lo sai sì?

P.S. pacchia televisiva finita. Da oggi si torna alla triste normalità, per la gioia di Alessia Marcuzzi, a cui va il premio “STATO FB DELL’ANNO”.

Magica Elisa da Fiorello con Love is Requited (+ Giorgia)

Una puntata splendida. Divertente, frizzante, scorrevole ed arricchita da ospiti di prima qualità. Su tutti, lei, una STRAORDINARIA Elisa, che si è totalmente prestata al mantra de Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, prendendosi in giro e lasciandosi finalmente andare, tra battute, risate contagiose ed esilaranti imitazioni. Per poi concederci il primo signor live di Love is Requited, nuova canzone che farà da colonna sonora ad Un giorno questo dolore ti sarà Utile di Roberto Faenza. 2 ore e passa di ottima televisione, concluse  ancora una volta con lei, la divina Giorgia, chiamata ad omaggiare Dettagli di Ornella Vanoni. Mio caro Fiorello, ieri sei stato perfetto.


Giorgia a cuore aperto su Vanity Fair: ho avuto due aborti

Protagonista della splendida sigla finale del programma di Fiorello, da pochi giorni in radio con l’osceno Inevitabile, singolo cantato in coppia con Eros Ramazzotti, e ora in copertina su Vanity Fair. E’ il momento di Giorgia, riuscita a ritagliarsi uno spazio più che importante nel momento che teoricamente doveva vedere solo lei, la presunta rivale di sempre, ovvero Laura Pausini, protagonista assoluta. Ma così non è stato. E su Vanity Giorgina ha deciso di parlare della propria vita privata, snocciolando verità fino ad oggi spesso taciute:
Sei felice? È la prima domanda che mi ha fatto Emanuel, otto anni fa. Lavoravamo insieme per un tour, lui aveva cominciato a corteggiarmi e io ero tutta sulla difensiva. Pensavo: figurati se posso fidarmi di lui… Non capivo che cosa c’entravo io con un fico così… Chissà che mazzata poi m’aspetta – pensavo – se mi metto con uno come lui: giovane, vitale». «Poi la vita per fortuna a un certo punto non mi ha più permesso di pensare. Abbiamo cominciato a baciarci una sera, in macchina e, appunto, Emanuel mi ha chiesto se ero felice. Indignata. Felice? Certo che no. Come si fa a essere felici? L’ho detto con quel tono da donna navigata che si rivolge a un ragazzino ingenuo… E invece lui capiva tutto, molto meglio di me. È rimasto fermo, come una colonna, di fronte a tutti i miei tentativi di boicottare il nostro amore. Siamo arrivati anche a lasciarci per un anno. Ma lui era ancora lì. E ha persino ottenuto che un giorno, a quella domanda, gli rispondessi sì, sono felice. Quando? La prima volta che ho tenuto nostro figlio in braccio… Per anni diventare madre è stata una specie di ossessione: e lì è davvero l’uomo che fa la differenza. Ho avuto due aborti spontanei, rischiavo di ricadere dentro a un meccanismo malato di autocompiacimento della sofferenza. Ma Emanuel anche in quell’occasione non si è lasciato abbattere. E quando abbiamo smesso di pensarci sono rimasta incinta… Samuel mi ha costretta a venire a patti con la mia angoscia, con la paura delirante che tutto possa andare a rotoli da un istante all’altro. Non sono ancora riuscita a eliminarla: ma la tengo a bada“.
Due aborti spontanei, finalmente ‘dimenticati’ grazie alla nascita del piccolo Samuel, per una Giorgina rinata. E nuovamente tornata in pista. Con Sanremo che l’aspetta. Daje Giorgì torna all’Ariston e spacca tutto.

Giorgia canta Downtown da Fiorello

La scorsa settimana MINA, in questa Petula Clark, con l’indimenticabile Downtown. Firmata GIORGIA. Ovvero l’UNICO motivo per cui ancora guardo il lungo, a tratti divertente ma spesso noioso e pesante ilpiùgrandespettacolodopoilweekend di Fiorello (imbarazzante momento Coldplay ieri sera). Per la sigla finale.

E’ l’amore che conta: 2° video ufficiale per Giorgia

Ed eccoci qui, in una Venezia velocizzata per l’Amore che Conta, con una Giorgia al minimo sindacale, sia in termini di idee che di abiti (una t-shirt per 4 minuti?) e regia, firmata Gaetano Morbioli. Per un secondo video ufficiale quasi epilettico, tanto da ritrovarci qui, ancora una volta, per ricordare a Giorgia che potrebbe anche iniziare  “a dire di no No, No, No No a questo video inspiegabile e caotico No, No, No, NO!” E invece ha detto sì, anche in questo caso.

Giorgia Live a Quelli che il Calcio

Detto che l’edizione ‘cabelliana’ di Quelli che il Calcio è qualcosa di sublime (la parodia di Ma come ti Vesti? già cult), ieri pomeriggio su Rai2 è apparsa lei, Giorgia, in piena promozione e finalmente in palla dopo il non esaltante live targato Miss Italia. E se E’ l’amore che Conta si conferma un singolo che non manda ai pazzi, c’è da dire che Giorgina è sempre Giorgina. No dico, ma la state a sentì che voce?!? M’è quasi venuto duro…