Elisa canta Love is Requited per il nuovo film di Roberto Faenza

Giorgia, quell’altra e ora Elisa. La musica italiana riprende forza in questo mese di settembre grazie a Love is Requited, canzone che farà da colonna sonora al film Un giorno questo dolore ti sarà utile di Roberto Faenza, tratto a sua volta da un romanzo di Peter Cameron. Elisa torna così al ‘Cinema’, prestando un’altra volta la sua strabiliante voce al grande schermo. Senza però fare centro. Perché questa Love is Requited, scritta da Andrea Guerra e Michele Von Buren, non punge, non ammalia, non convince, perché a lungo andare tendenzialmente piatta. Ed è un peccato. Un vero peccato. Perché Elisa è sempre Elisa. Ma qui sembra de sta a La casa nella Prateria.

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25 Responses to Elisa canta Love is Requited per il nuovo film di Roberto Faenza

  1. Marco scrive:

    Ma dai! A me piace molto! :) La sua voce è sempre incantevole!

  2. anonimo scrive:

    effettivamente un po’ monotona…

  3. giacomosmile scrive:

    oddio che palle…. ma Elisa ha intenzione di tornare a fare canzoni grintose o deve continuare in eterno a fare sta musica scassapalle? Bei tempi quelli delle canzoni cazzute di Elisa dove si sentiva tutta la sua energia e talento!

  4. Anonimo scrive:

    Io vorrei un ritorno a un sound rock-oriented….basta canzoni smielate!

  5. Daniele. scrive:

    Mi rivolgo all’attenzione del blogger.

    Il video di questo gnoccolone, che sensualmente mangia pizza in mutande mentre se smucina lo sbritulone e il sedere, credo meriti un post.

    http://vimeo.com/18603803

  6. teprego scrive:

    Ma invece di cantare perché non si fa uno shampoo?

  7. Martino scrive:

    la canzone è in sintonia cn la storia di quel libro, anche se a me personalmente nn piace elisa
    nn vedo l’ora di vedere il film… quel libro ha segnato la mia adolescenza quattro anni fa

  8. Ciccio scrive:

    Sono un grande fan di Elisa. Ti ringrazio per aver pubblicato questo video, dato che non ne sapevo niente. “Perché questa Love is Requited, scritta da Andrea Guerra e Michele Von Buren, non punge, non ammalia, non convince, perché a lungo andare tendenzialmente piatta.” Come grande, anzi grandissimo fan, di Elisa dovrei minimo ammazzarti (questo secondo chi ha i paraocchi, pardon, paraorecchie in questo caso). Ma non lo faccio perché si parla di obiettività. Elisa ha fatto delle gran belle canzoni, ma ultimamente ha scagato e sinceramete non piace tanto nemmeno a me…e lo dice uno che la segue da quando è “nata”. Fino a quando ci è possibile dire la nostra, bisogna farlo. Essere fan di qualcuno non significa amare anche il peto che quell’artista fa, ma anche criticare quando fa cagate. Quindi, bravo, mi sei piaciuto. A presto!

  9. gyssete scrive:

    fede ci sono altre 2 tracce lekkate della pausini
    -non ho mai smesso
    -le cose che non mi aspetto

  10. Giuseppe D. Giuseppe D. scrive:

    Run The World(Girls) di Beyoncè sarà inclusa nel terzo episodio della 3° stagione di Glee intitolato “Asian F”. Ecco l’anteprima della performance, interpretata dal personaggio di Brittany. http://www.youtube.com/watch?v=BXEZQCesIxs&feature=player_embedded#!

  11. Gaga scrive:

    OFF TOPIC lana del rey sul numero di ottobre di rolling stone UNA GAGA FATTA IN CASA!!!!!

  12. .anonimo. scrive:

    Mi sembrano critiche eccessive francamente. Soprattutto perchè la canzone non l’ha scritta Elisa e di certo non le si può criticare il modo con cui la canta! Se non vi piace la canzone prendetevela con chi l’ha scritta. Io sinceramente non la trovo così malvagia, un po’ ripetitiva sì, ma non pessima come l’avete descritta. E’ bene anche ricordare che è una colonna sonora, e si sente! ed è scritta con uno scopo preciso.

  13. Anonimo scrive:

    Queste critiche sono davvero eccessive. Questa è una colonna sonora, non deve togliere spazio al film ma accompagnarlo, così sono le colonne sonore. Per quanto riguarda il modo di cantare è obbiettivamente impeccabile, non è energica ma non era questo il compito della canzone.

  14. .anonimo. scrive:

    Concordo pienamente!

  15. Alice scrive:

    A parte che, ai signori che hanno commentato sopra, complimenti per la volgarità di certe espressioni – non sono una bigotta come avrete già pensato ma roba come ‘scassapalle’ potevate tenervela per voi :D
    Secondo, non capisco tutte le critiche. Trovo che sia una canzone meravigliosa e ok, sono una superfan di Elisa da più di sei anni, ma l’ho criticata quando serviva, e di certo non mi sono risparmiata. E’ musica di un altro livello, totalmente diversa dai suoi lavori precedenti, ma banalizzarla con aggettivi come ‘monotona’ e ‘ripetitiva’ mi sembra un giudizio, a mio parere, piuttosto superficiale.
    E chiudo qua.

  16. Giorgia scrive:

    Critiche eccessive?? DEL TUTTO INFONDATE.
    Ok che i gusti sono i gusti, basta semplicemente dire non mi piace punto. Consiglio a voi di andare a farvi uno shampoo o di scassare meno perchè lei fa il suo lavoro e lo fa in maniera incredibile, ha un voce incredibile e scrive dei testi incredibili. Questa è una colonna sonora, lei ci ha messo solo la voce. Contate fino a 10 prima di scrivere assurdità del genere.

  17. unoacaso scrive:

    “quell’altra!” XD ! chapeau, Apo.

  18. gneppe scrive:

    anche a me quel libro ha fatto un effetto unico! sembrava un segno del destino… l’ho comprato assolutamente per caso perchè non lo avevo mai sentito nominare ma mi attirava dallo scaffale e poi quando l’ho letto… brrr… inquietante, mi sembrava di leggere la storia della mia vita! mah! e adesso fanno il film. lo andrò a vedere subito!

  19. Giovane Kappa scrive:

    Il problema è un altro: la versione pubblicata da Apo non è il vero singolo, ma la folk version del brano che compare all’interno del film. La versione dell’airplay radiofonico, e lo dico con obiettività e senza il gusto della difesa, è davvero un’altra cosa. Un arrangiamento bellissimo, che passa per almeno tre livelli diversi di composizione, e con un’apertura sul ritornello molto pop ma capace di far rabbrividire. Impossibile da definire piatta – se volete banale, ma non piatta.
    Vi consiglio di prestare attenzione a questa versione, e poi rivalutare. Ciau!

  20. Anonimo scrive:

    Da estimatore di Elisa….. Ma che noia….
    Ps Vatti a vedere la track list completa di quell’altra come gentilemnte la chiami…… Poi riparliamo del concetto che i cantautori la snobbano ;)

  21. Paer scrive:

    E come al solito ti contraddico quando parli di musica. Dici “perché Elisa é sempre Elisa”, e io dico no Elisa non é più Elisa da dopo Pearl Days. Quindi sono 4 o 5 anni buoni. La Caselli colpisce ancora.

  22. unoacaso scrive:

    elisa, che ritengo abbia fatto cose notevoli come cantautrice, negli ultimi tempi è diventata stucchevole, nei brani e anche nel modo di cantare. Visti i trascorsi, le sue capacità meriterebbero di meglio. Apo poi ti segnalo una cosa caruccia: la nuova di Giorgia, bella ma non la migliore del disco, è entrata in top ten itunes e sta sfanculando la Pausini in caduta libera, che ora potrà cantare il Benservito.

  23. .anonimo. scrive:

    Bè, se ritieni stucchevole un album come Heart, probabilmente non l’hai ascoltato!!!!!!! E probabilmente non avete sentito i suoi ultimi live se la criticate così… (tour di Ivy compreso!)

  24. [...] fa l’ascoltammo insieme, con sgomento. Perché inusuale, e decisamente poco convincente. Se non fosse che quella versione ‘folk’ sia poi andata incontro ad un restyling [...]

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