Category Archives: Immanuel Casto

Torna Immanuel Casto (anche regista) con Zero carboidrati

Non solo un cortometraggio da lui scritto e diretto (A Wonderful Life), ma anche una nuova canzone (Zero Carboidrati), con annesso video, per l’estate 2012. Ritorno con il botto per Immanuel Casto, al grido “zero zero carboidrati, chiappe d’acciaio, ne voglio un paio, voglio una lipo, lipo, lipo”. Praticamente il mantra che mi ripeto ogni mattina.

 

Torna Immanuel Casto con Killer Star: video ufficiale

Avetrana, Amanda Knox, Sarah Scazzi, la Franzoni e Pacciani, omaggiando Vogue di Madonna. Nuovo singolo in arrivo da Adult Music per Immanuel Casto, ovvero Killer Star, pezzo pensato facendo leva sull’ossessione tutta italiana dei casi di cronaca nera.

Detto che la canzone al sottoscritto fa abbastanza cagare, perché decisamente ALTRA COSA rispetto al Casto d’annata, e quasi alla ‘Povia va a Sanremo cercando scandalo‘, c’è comunque da sottolineare l’ottimo video, come al solito per Immanuel estremamente curato, e il buon remix, dal mio punto di vista decisamente sprecato visto il ‘peso’ inutile del singolo. Perché GIOCO DI MANO è Casto. E non questa Killer Star…

Adult Music di Immanuel Casto: ecco una ricca preview di tutto l’album

Escort 25, Crash e Revival già le conosciamo. Ma le altre 9? Ricchissima preview audio per Adult Music di Immanuel Casto, nuovo album in arrivo su iTunes a partire dal prossimo 5 aprile. Se le sonorità sembrano NOTEVOLI, a lasciare a desiderare, ad un primo e limitato ascolto, sono i TESTI. Il ‘tocco’ magico di Immanuel, sboccato e ricco di doppi sensi, non sempre sembra fuoriuscire, tranne in alcuni casi, come la MAGNIFICA Gioco di Mano, ascoltata dal sottoscritto per intero e possibile nuovo tormentone, Broken Girl e Touche. Uscendo nei negozi di dischi con etichetta Universal Music, l’opportunità per Immanuel è forse irripetibile. Sarà riuscito a non vendersi l’anima al diavolo pur di sfruttarla? Al 5 aprile l’ardua risposta. Per ora, ecco a voi la ricca preview.  

Torna Immanuel Casto con REVIVAL: ecco il video ufficiale

Aspettando Adult Music, Immanuel Casto sforna il primo singolo dell’atteso ritorno, Revival.
Suoni sempre particolarmente ‘ricercati’ per il Casto nazionale, sicuramente più ‘trattenuto’ rispetto al suo solito ma comunque ‘pungente’, anche se a lungo andare particolarmente ripetitivo, poco incalzante e a mio avviso frenato da un ritornello che NON funziona. Annunciato come mainstream per ovvie ragioni promozionali’, ecco arrivare un video di stampo internazionale, con fisicazzo in bella mostra e ammiccamenti sessuali praticamente inesistenti. La speranza, a questo punto, è che nell’album ci sia anche ALTRO, ’alla’ Immanuel Casto.   

Immanuel Casto decolla con ADULT MUSIC

Quante volte vi sarete detti “dai, ma questo è invendibile, ma chi può comprarli i suoi cd?”.

Ebbene Immanuel Casto ce l’ha messo nel culo a tutti (solo metaforicamente parlando).
Dopo il boom del suo ultimo tour, che ha fatto sold out praticamente ovunque, è arrivata l’occasione di una vita.
Un album con distribuzione UNIVERSAL.

Il 5 aprile prossimo uscirà ADULT MUSIC, anticipato quest’oggi da due teaser decisamente promettenti dal punto di vista delle sonorità. Se a breve arriverà il primo video ufficiale, mainstream per ovvie ragioni promozionali, l’album promette INAUDITE CATTIVERIE, in perfetto Immanuel Casto Style.
Sperando che il Casto non si sia ‘completamente’ venduto alle tipiche logiche commerciali di una major, facendo fruttare al meglio quanto di buono e decisamente poco convenzionale fatto negli anni passati, attendiamo con impazienza.


Ragazzo Semplice con Costretto a venire


Mea culpa, mea culpa, mea culpa, per aver scoperto solo OGGI questo ‘nuovo’ Immanuel Casto, riuscito a partorire questa simpatica ed orecchiabile provocazione musicale.

Inedito per Immanuel Casto: ecco Gioco di Mano

Ve l’avevo annunciata giorni fa, ed ora eccola arrivare.
Parlo di Gioco di Mano, possibile prossimo singolo di Immanuel Casto, dal ritornello a dir poco orecchiabile.
Sentire per credere

Immanuel Casto sold out conquista Roma

I Magazzini Generali pochi giorni fa, il Circolo degli Artisti ieri.
In tour in giro per l’Italia, Immanuel Casto ha conquistato la capitale, facendo registrare un clamoroso sold out.
1 ora di ritardo, neanche fosse Madonna, tre ballerine ad accompagnarlo, 3 cambi d’abito e una quindicina di pezzi, cantati e ballati in un delirio di fan che lo amano e lo osannano fino all’eccesso.
L’avevo visto una prima volta 2 o 3 anni fa a Muccassassina, Immanuel.
In tre anni è nettamente migliorato. Fisicato, ma non solo, regala coreografie ad hoc ad ogni canzone. A Mucca me lo ricordavo un mezzo tronco, anche abbastanza ridicolo, mentre ieri mi ha stupito, lo devo ammettere. Ottima presenza scenica, una sicurezza dei propri mezzi evidente, e forse anche eccessiva, voce a tratti tentennante ma a conti fatti accettabile, balletti PERFETTI e un quadro che volontariamente si fa trash, per un concerto che a lungo andare stanca (15 canzoni tutte su quel tenore non le reggo), ma sicuramente diverte, facendosi vedere anche per la sua ‘eccezionalità’.
Fatti i miei complimenti a quello che credo sarà uno dei prossimi inediti, ovvero GIOCO DI MANO, dallo strepitoso e orecchiabile ritornello, i suoi capolavori sono e restano ANAL BEAT e sorpattutto BELLA LA CAPPELLA, cantata addirittura in versione unplugged, con tanto di foto blasfeme e clericali alle sue spalle.
Unico nel genere, Immanuel Casto conferma la sua straordinarietà, fatta di testi provocatori che giocano con i doppi sensi, accompagnati da basi elettroniche che farebbero la fortuna di tanti ‘GRANDI’, tanto da essersi costruito una fetta di FAN che stupiscono. Circolo stracolmo, gente impazzita, di ogni età, sesso e orientamento sessuale, canzoni cantate in coro a squarciagola, neanche fosse Bono Vox E ora?
E ora lo voglio vedere solo e soltanto su un palco… quello dell’Ariston!

Torna Immanuel Casto con CRASH: ecco il video ufficiale

Il solito piccolo genio videoclipparo dai doppi sensi illimitati.
Torna con tutta la sua solita ed irriverente voglia di provocare Immanuel Casto, pronto a bissare il successo di Escort 25 con questa Crash, cantata insieme a Romina Falconi.
Meno appariscente del solito il video ufficiale (meno soldi a disposizione), per una song più ‘trattenuta’ rispetto alle altre, mooooooooolto meno volgare ma non per questo da sottovalutare. Anche se mi aspettavo di meglio…
APRIMI IL PC
FORMATTAMI L’HARD DISK
il mio sistema è in crash
il mio sistema è in crash
MONTAMI LA RAM
RIEMPIMI DI SPAM
il mio sistema è in crash
Se non è POESIA questa…

Immanuel Casto denuncia: Il Profondo Nord e la Censura



A Udine, come molti sapranno, nelle ultime settimane è successo di tutto.
Una recente campagna contro l’omofobia, realizzata dall’arcigay locale, è stata prima contestata e poi censurata dalla Provincia stessa.
Una campagna semplice e per nulla ‘scandalosa’, con protagonisti due normalissimi baci.
Subito dopo la loro affissione i manifesti sono stati prontamente imbrattati e oggetti di un vero e proprio scandalo. La Chiesa per prima li ha definiti indecenti e pericolosi per i bambini.
La Lega si è profusa, ovviamente, in accuse di volgarità. Mentre la beffa finale, la più amara, è stata la condanna del PD alla campagna, parlando di “dimensione provocatoria” perché “turberebbe la sensibilità di molti cittadini”.
In questo clima di tensione si è tenuta ieri una serata musicale a tema gay friendly, che ha dato il via ad una nuova ed accesa polemica.
La serata era un evento inserito nel contesto dell’Home Page Festival. Un festival di arte e musica assolutamente eterogeneo, partocinato dalla Regione, al fine di creare una serie di eventi culturali e di intrattenimento nella Provincia di Udine, con temi ed eventi estremamente variegati (il prossimo evento ad esempio sarà a tema rock-metal).
Il dramma è nato dell’articolo di una giornalista che titola il pezzo “La Regione patrocina una serata gay”.
Apriti cielo.
Un titolo mistificante, visto che la Regione non ha patrocinato esclusivamente una serata gay, ma tutto il festival che, nel volere trattare più temi, si rivolge giustamente anche ad un pubblico gay.
A denunciare tutto questo è IMMANUEL CASTO, che ha così spiegato a Spetteguless l’accaduto:

Le polemiche esplodono e non c’è chi manca di strumentalizzare la mia presenza, dal momento che sono stato invitato come “main artist”, parlando senza alcuna cognizione di causa di serata “Hard”. E’ intervenuto persino il Sindaco di Udine in mia difesa.
Il totale rifiuto dell’informazione è stato lampante, dal momento che nessuno dei detrattori si è evidentemente preso la briga da dare un’occhiata ad un mio live, tutt’altro che volgare, o di inserire le mie più forti provocazioni nell’ambito della mia produzione, che non si limita ad esse.
La notte precedente allo show, la mia pagina artista di facebook è stata cancellata (ovviamente non conteneva nessun contenuto problematico).
Le contestazioni si sono fatte così accese da portare la Provincia e Regione a dare un ultimatum al Festival, dicendo che se volevano i fondi, dovevano depennare la serata gay dal calendario.
Dimostrando grandissima integrità gli organizzatori (etero e gay) del Festival hanno deciso di fare ugualmente la serata e di rinunciare al contributo di quegli enti pubblici, con la conseguente messa in discussione del resto del palinsesto estivo.
La serata si è comunque rivelata un successo e vedere un pubblico misto, gay ed etero, cantare a squarciagola i miei pezzi con spirito liberatorio, è stata una bella soddisfazione. Concludo mandandoti il comunicato che ho fatto divulgare dalla mia agenzia Jle Management:

“Non sono avvezzo a dare una connotazione politica a ciò che faccio, perché sono un artista, non un politico, e non mi impongo come rappresentante di nessuno. Inoltre ritengo che i temi che mi stanno più a cuore, come il progresso sociale e la parità dei diritti, siano così importanti da dover trascendere gli schieramenti politici. Ma il contesto di polemica in cui si è svolta la mia performance ad Udine e l’oscuramento della mia pagina di facebook, mi portano a pormi una domanda: che cosa è che si vuole realmente censurare nel mio lavoro? Il riferimento al sesso, con qualche parolina sconcia ogni tanto? Se è questo il rigore morale che vogliamo, allora censuriamo anche i film con Boldi e De Sica, il “Grande Fratello”, le tette e i culi delle veline, “La pupa e il secchione” e tutta una serie di programmi pensati per il grande pubblico. Per tutta la famiglia, bambini compresi. Al contrario di ciò che propongo io dove nessuno è costretto a venire ai miei concerti, nessuno è costretto ad ascoltare i miei brani, nessuno è costretto a guardare i miei video. Forse ciò di cui mi si accusa è di non rispettare l’Italia cattolica? Per prima cosa, allora, avrei bisogno di vederla questa Italia cattolica che va a messa tutte le domeniche e non fa sesso al di fuori dal matrimonio. Io rispetto la libertà di culto, intesa esclusivamente come libertà di credere in ciò che si vuole, ma mi rifiuto di rispettare chi, basandosi su tali credenze, vuole imporre determinati comportamenti. Ritornando quindi alla mia domanda: Cos’è che si vuole censurare? Non certo un video ben diretto o una divertente canzone sulle escort, ma qualcosa di molto più importante. La libertà di espressione.”

Nota al comunicato: Ultimamente la libertà di espressione non solo non viene rispettata, ma addirittura strumentalizzata! da chi, ad esempio, si trincea dietro di essa per sostenere che i gay siano dei malati da curare con la preghiera o che non debbano poter dar vita ad una famiglia. Chiariamo allora una cosa: Sostenere che un omosessuale non debba avere gli stessi diritti di un eterosessuale è come dire che una persona di colore non posso prendere gli stessi mezzi pubblici di un bianco. Non è un “opinione”. Si chiama razzismo.

Grazie per l’attenzione,
Manuel.
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Questa è l’incredibile Italia di oggi.
Manuel mio, per quello che può valere, hai la mia stima e la mia TOTALE solidarietà.