Un’intervista ‘inedita’, sicuramente PARACULA e decisamente ‘curiosa’, quella che mi hanno concesso Marco Guazzone e gli STAG.
Perché l’enorme GRUPPONE ha deciso di concedersi alle mie domande (anche gaye), rispondendo alla ‘loro maniera’. Perché “con i discorsi non siamo pratici, ed è per questo che facciamo musica: fossimo stati bravi con le parole saremmo abili venditori, invece siamo semplici musicisti, che in questo caso hanno utilizzato le parole di altri musicisti! Buon divertimento“.
Questa l’immancabile premessa, per un’intervista musicale, e in esclusiva per Spetteguless, che vi attende dopo il saltino.
Signore e signori, Marco Guazzone e gli STAG.
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