L’avevamo persa di vista. Eppure Susan Boyle è ancora lì, a cantare, su quel palco che l’ha resa celebre 3 anni fa. Ovvero il palco di Britain’s Got Talent, per una finale dell’ultima edizione che ci ha regalato You’ll See di Madonna, riveduta e corretta dall’ormai milionaria Susan. Come al solito in gran forma e a dir poco coraggiosa nell’osare cantare cotanto gioiello musicale.
Venduti 11 milioni di dischi con I Dreamed A Dream, album più venduto del 2009, e 4 con The Gift, Susan Boyle si prepara al grande ritorno con un terzo album. Per l’occasione l’ex casalinga più disperata d’Inghilterra si è concessa un applauditissimo live ad America’s got talent, presentando il singolo di lancio, You have to be there. Facendo nuovamente centro. Perché ALMENO un altro paio di milioni di album smerciati in tutto il mondo, a questa, non glieli toglie proprio nessuno.
E no, qui non parlo della tinta fosforescente che le ha ormai colorato pure i peli del culo bensì delle vendite del suo 5° album, ovvero LOUD, scritto e prodotto in 3 giorni 3 per il FLOP (immeritato?) di Rated R. Uscito negli Usa da una settimana, Loud si è posizionato in TERZA posizione tra gli album più venduti, smerciando 206,018 copie. A batterla Jackie D’Angelo, uscito dall’America’s Got Talent, e soprattutto lei, Susan Boyle, in testa ormai da due settimane, con altre 323,428 copie vendute con il suo GIFT.
In soldoni BOYLE batte Rihanna 323 mila a 206 mila. Vista praticamente OVUNQUE nell’ultimo mese, con UNA canzone di media NUOVA al giorno e un VIDEO inedito all’ora, Rihanna (da sempre considerata MACCHINA SFORNA SINGOLI) non è così riuscita a a far sua la vetta della chart, anche se MAI aveva esordito con numeri simili (in senso positivo). Che Rated R si stia ancora facendo sentire, insieme a quella stramaledetta tinta che la sta rendendo semplicemente ridicola? Se così fosse sarebbe un peccato. Perché Loud NON è perfetto, ma ha al suo interno un 4/5 singoli di SICURO successo.
6 milioni di copie vendute nel 2009 in tutto il mondo.
Più di Lady Gaga, più della Swift, più dei Black Eyed Peas.
Susan Boye torna da Oprah, più grassoccia, lucida, tirata, cessa e diva di prima, regalando un live con i controcazzi, con tanto di coro, Don’t Dream It’s Over (Hey, Now, Hey, Now).
Sarà che ADORO questa canzone (e la relativa cover del nostro Venditti, ovvero Alta Marea), ma brava Susan.
Finalmente l’ho vista. Due giorni dopo la messa in onda statunitense mi sono sparato la puntata madonnara di Glee. Impressioni? A parte una superlativa Sue Sylvester, la serie mi sembra che sia ripartita leggermente con il freno a mano tirato. Interessanti ed inglobati all’interno della trama alcuni pezzi di Miss Ciccone, ma abbastanza tirati via altri, con un finale TRONCO che non mi ha convinto del tutto. In definitiva un GRANDISSIMO, godibile e simpatico omaggio all’ICONA Madonna, ma senza andare troppo oltre con i complimenti. Visto il BOOM mediatico suscitato, gli autori di Glee si preparono però ad ulteriori sorprese pop. Oltre a Britney Spears e alla stessa Madonna, che dovrebbe regalarci una seconda puntata nella prossima stagione, il 18 maggio uscirà nei negozi di dischi americani una compilation contenente 20 canzoni inedite che i ragazzi di Glee canteranno e balleranno nelle prossime puntate. Tra queste, spiccano Poker Face e Bad Romance di Lady Gaga, I Dreamed a Dream cantata da Susan Boyle, Physical di Olivia Newton-John e Beautiful di Christina Aguilera! E la Glee Mania prosegue…
1. Hello Goodbye – The Beatles 2. Gives You Hell – The All-American Rejects 3. Hello – Lionel Richie 4. A House Is Not a Home – Dionne Warwick 5. One Less Bell to Answer / A House Is Not a Home” – Barbra Streisand 6. Beautiful – Christina Aguilera 7. Home – dal musical The Wiz 8. Physical – Olivia Newton-John 9. Total Eclipse of the Heart – Bonnie Tyler 10. The Lady Is a Tramp – dal musical Babes in Arms 11. One 12. Rose’s Turn – dal musical Gypsy: A Musical Fable 13. Dream On – Aerosmith 14. The Safety Dance – Men Without Hats 15. I Dreamed a Dream – Susan Boyle 16. Loser – Beck 17. Give Up the Funk – Parliament 18. Beth – Kiss 19. Poker Face – Lady Gaga 20. Bad Romance – Lady Gaga
Un cast davvero niente male. Dopo il Telethon VIPSSSS voluto da George Clooney (57 i milioni di dollari raccolti, non male), la cui compilation sta vendendo in tutto il mondo (nella storia di iTunes per il numero di ordini), il mondo della musica si RImuove per aiutare e sostenere Haiti, attraverso un singolo, Everybody Hurts, ideato da Cheryl Cole. Ricco il cast di cantanti chiamati a canticchiare la strofella di turno, con Susan Boyle ultima aggiunta, visto il POTERE mediatico e commerciale ormai raggiunto! Al fianco di Susan ci saranno Robbie Williams, i Take That, Michael Buble, Leona Lewis, Rod Stewart, Cheryl Cole, Kylie Minogue, Alexandra Burke, i JLS, James Blunt, James Morrison, Joe McElderry, i Westlife, Miley Cyrus, Mika e Bon Jovi. Tutti insieme appassionatamente, per un singolo i cui ricavi andranno ovviamente in beneficenza ad Haiti.
Certo vedere la Boyle al fianco di Robbie e Kylie… fa leggermente effetto.
Sotto, intanto, la track list di “Hope for Haiti Now”:
1. Send Me An Angel – Alicia Keys 2. A Message 2010 – Coldplay 3. We Shall Overcome – Bruce Springsteen 4. Time To Love / Bridge Over Troubled Water – Stevie Wonder 5. I’ll Stand By You (with The Roots) – Shakira 6. Motherless Child – John Legend 7. Hard Times Come Again No More (with The Roots) – Mary J. Blige 8. Breathless – Taylor Swift 9. Lift Me Up – Christina Aguilera 10. Driven To Tears – Sting 11. Halo – Beyoncé 12. Lean On Me (with Keith Urban & Kid Rock) – Sheryl Crow 13. Like A Prayer – Madonna 14. Hallelujah (with Charlie Sexton) – Justin Timberlake 15. Let It Be (The Roots) – Jennifer Hudson 16. Many Rivers To Cross – Emeline Michel 17. Stranded (Haiti Mon Amour) – Jay-Z (with Rihanna, Bono & The Edge) (Live Version) 18. Alone And Forsaken – Neil Young (with Dave Mathews) 19. Rivers Of Babylon / Yele (Medley) – Wyclef Jean 20. Stranded (Haiti Mon Amour) – Jay-Z (with Rihanna, Bono & The Edge) (Version 1.0)
Dio mio… ma fa spavento!! Ma quanta cazzo di roba si è inniettata in viso?!? Quegli zigomi je stanno pe schioppà…
P.S. come ripijasse da sta botta sui coglioni? Con quella frociona di Adam Lambert, ovvio, sempre ospite di Orpah! Anche se qui la domanda sorge spontanea… chi tra Susan e la Adam s’è più tirata? E lo so… è tosta…
Un fenomeno. Susan Boyle in poco più di un mese ha letteralmente MANGIATO la chart degli album più venduti al mondo nel 2009, issandosi al primo posto con oltre 6 milioni di copie vendute. La Cenerentola dei reality è un mostro di vendite, amatissima in Giappone e capace di conquistare addirittura gli Stati Uniti d’America. Solo 2° Lady Gaga, capace di arrivare ai 5.9 milioni di copie con il suo The Fame (Monster), ai quali vanno aggiunti i 30 milioni di singoli, seguita dai Black Eyed Peas e quella stronzetta paragnosta di Taylor Swift. 5° e 6° posto, clamorosamente, per Michael Jackson, con Thriller e Number Ones, con 4 e 3.6 milioni di copie vendute (ai quali vanno aggiunti altri suoi 6 album, tutti in classifica!). E Madonna? Britney Spears? Mariah Carey? Whitney Houston? Beyoncè? Rihanna? Giù, giù, ragazzi miei… molto più giù. Rihanna e Mariah addirittura NON CI SONO (due album FLOP), con Madonna e Britney giù giù in fondo alla classifica, stracciate pure dal nostor Bocelli! Lady Gaga se l’è magnate e cagate tutte, dalla prima all’ultima. Che tiri aria di crisi per il pop smignotteggiante?!?
Top40 2009: Susan Boyle – I Dreamed A Dream Syco Music / Columbia – 6,0 million copies Lady GaGa – The Fame (Monster) Interscope – 5,9 million copies Black Eyed Peas – The E.N.D. Interscope – 4,6 million copies Taylor Swift – Fearless Big Machine – 4,2 million copies Michael Jackson – Thriller (25th Anniversary Reissue) Epic – 4,0 million copies Michael Jackson – Number Ones Epic – 3,6 million copies U2 – No Line On The Horizon Island – 3,5 million copies Kings Of Leon – Only By The Night RCA – 3,5 million copies Michael Bublé – Crazy Love Reprise – 3,3 million copies Beyoncé – I Am… Sasha Fierce Columbia – 3,2 million copies Michael Jackson – This Is It Epic – 3,1 million copies Michael Jackson – The Essential Epic – 2,9 million copies Soundtrack – Hannah Montana: The Movie Walt Disney – 2,9 million copies Andrea Bocelli – My Christmas Decca – 2,9 million copies Eminem – Relapse Aftermath / Interscope – 2,9 million copies Green Day – 21st Century Breakdown Reprise – 2,6 million copies Pink – Funhouse Laface / Zomba – 2,6 million copies Soundtrack – Twilight Chop Shop / Atlantic – 2,4 million copies Michael Jackson – King Of Pop Epic – 2,0 million copies Michael Jackson – Bad Epic – 2,0 million copies Jay-Z – Blueprint 3 Roc Nation / Live Nation – 1,9 million copies Nickelback – Dark Horse Roadrunner – 1,9 million copies Lily Allen – It’s Not Me, It’s You Regal Recordings / Capitol – 1,7 million copies Michael Jackson – Dangerous Epic – 1,7 million copies Michael Jackson – Off The Wall Epic – 1,7 million copies Muse – The Resistance Helium 3 / Warner Bros. – 1,6 million copies Whitney Houston – I Look To You Arista – 1,6 million copies Bruce Springsteen – Working On A Dream Columbia – 1,6 million copies Jason Mraz – We Sing. We Dance. We Steal Things. Atlantic – 1,6 million copies Miley Cyrus – The Time Of Our Lives Hollywood – 1,5 million copies Coldplay – Viva La Vida Or Death And All His Friends Parlophone / Capitol – 1,5 million copies Robbie Williams – Reality Killed The Video Star Chrysalis – 1,5 million copies Arashi – All The Best! (1999-2009) J-Storm Records Japan – 1,5 million copies Soundtrack – The Twilight Saga: New Moon Chop Shop / Atlantic – 1,5 million copies Madonna – Celebration (tempi duri…) Warner Bros. – 1,4 million copies Britney Spears – Circus (che le brittarole si stiano estinguendo?) Jive – 1,3 million copies Soundtrack – Mamma Mia! Decca / Polydor – 1,3 million copies Kelly Clarkson – All I Ever Wanted RCA – 1,3 million copies Beatles – Abbey Road Apple – 1,3 million copies Katy Perry – One Of The Boys Capitol – 1,3 million copies