Maxim, l’edizione russa ‘perdona’ 10 celebrità gay – è polemica

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Una ‘lista’ a dir poco surreale, quella pubblicata dall’edizione russa del magazine MAXIM.
‘I GAY CHE NOI RISPETTIAMO’, il folle titolo dato alla Top10, contenente 10 vip (solo uomini) ‘perdonati’ per essere gay.
Esatto, avete capito bene.
‘PERDONATI’, in quanto riusciti a guadagnare RISPETTO grazie al loro contributo artistico.
‘Noi uomini non consideriamo gli uomini che amano altri uomini. Questa è la regola. Ma ci sono delle eccezioni. Ci sono gay che si sono guadagnati il nostro rispetto e il diritto di esser ancora visti dai nostri occhi come veri uomini’.
In cima alla lista Ian McKellen, ‘perdonato’ grazie ai ruoli di Gandalf e Magneto.
Medaglia d’argento per Stephen Fry, definito ‘l’incarnazione vivente che si può essere apertamente gay ma al tempo stesso persone di buon senso‘.
4° piazza per Freddie Mercury, ‘perdonato’ per quanto fatto con i Queen, e a chiudere Neil Patrick Harris.
Critiche durissime a cotanta porcata sono arrivate dall’edizione americana di MAXIM, che ha tuonato: ‘siamo profondamente turbati dall’articolo pubblicato su Maxim Russia che noi condanniamo in tutto e per tutto’.
Tuttavia, l’editore di MAXIM si è RIFIUTATO di chiedere scusa a chi si è ovviamente sentito offeso, vedi l’intero mondo occidentale e civile, suscitando ulteriore indegnazione.

1) Ian McKellen
2) Stephen Fry
3) Oscar Wilde
4) Freddie Mercury
5) Jean Marais
6) Alan Turing
7) Chuck Palahniuk
8) Rob Halford
9) Graham Chapman
10) Neil Patrick Harris

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