Unioni Civili, persino CIPRO stacca l’Italia: il parlamento approva la legge

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Siamo rimasti con il cerino in mano.
Il cerino della vergogna.
Il Parlamento di Cipro ha infatti approvato il DDL sulle Unioni Civili con 39 voti a favore, 12 contro e 3 astenuti. Le coppie gay di Cipro avranno quindi gli stessi diritti ed obblighi delle coppie etero sposate se il presidente Nikos Anastasiadīs metterà la sua decisiva firma sul decreto in questione.
Fuori dalla legge quella Stepchild Adoption che anche in Italia ha spaccato la maggioranza di Governo. La Chiesa ortodossa di Cipro, neanche a dirlo, ha osteggiato a lungo il DDL, alla fine comunque approvato dal Parlamento.
L’omosessualità è stata depenalizzata solo nel 1998, a Cipro, con Nicosia, capitale cipriota, che nel maggio dello scorso anno ha ospitato il primo storico Pride dell’Isola.
Anche l’isola di Cipro, in sostanza, è riuscita nell’impresa di staccare l’Italia, sempre più fanalino di coda d’Occidente nell’ambito dei diritti civili.
Un grazie di cuore a Matteo Renzi.

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