ISIS, ancora due esecuzioni nei confronti di ‘presunti gay’ in Iraq

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Mentre l’uomo più ricercato d’Europa, ovvero il terrorista Salah Abdeslam fuggito dopo gli attentati di Parigi, avrebbe fatto l’escort gay per i logali glbtq di Bruxelles nei mesi precedenti agli attacchi, l‘ISIS continua ad uccidere ‘presunti omosessuali’ in Iraq.
Su Twitter sono state pubblicate le ultime macabre foto che vedono ancora una volta l’esecuzione pubblica divenire realtà.

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Due uomini bendati accusati di ‘sodomia’ sono stati gettati dal tetto di un edificio a Fallujia.
Ai piedi del palazzo una folla di curiosi ha assistito festante alla terrifcante scena.
L’ISIS ha definito noi omosessuali come ‘le peggiori di tutte le creature’, ed è anche per questo motivo che l’ipotesi che Salah Abdeslam abbia frequentato locali gay prima di dar vita al terrificante attacco parigino fa venire i brividi.
Solo nel mese di ottobre altri 4 ‘presunti gay’ erano stati gettati da un balazzo. Due giovani, accusati di essere una coppia, a Musul, mentre gli altri due a Ninive. Nel mese di settembre l’IS ha rivendicato la barbara uccisione di 40 omosessuali. O presunti tali.
Tutto questo, incredibile ma vero, in nome della religione.

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