Sanremo 2014 – ecco tutti i big in gara

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Arisa: Lentamente e Controvento
Noemi: Bagnati dal sole e Un uomo è un albero
Raphael Gualazzi feat. Bloody Beetroots: Liberi o no e Tanto ci sei
Perturbazione: L’unica e L’Italia vista dal bar
Cristiano De André: Invisibili e Il cielo è vuoto
Renzo Rubino: Ora e Per sempre e poi basta
Frankie Hi-Nrg: Pedala e Un uomo è vivo
Giuliano Palma: Così lontano e Un bacio crudele
Riccardo Sinigallia: Prima di andare via e Una rigenerazione
Antonella Ruggiero: Quando balliamo e Da lontano
Giusy Ferreri: L’amore possiede il bene e Ti porto a cena con me
Francesco Renga: A un isolato da te e Vivendo adesso
Francesco Sarcina: Nel tuo sorriso e In questa città
Ron: Un abbraccio unico e Sing in the rain.

Bah. Che dire sui 14 BIG in Concorso al Festival di Sanremo 2013? Bah. Interessante il parterre femminile, grazie a piacevoli ritorni come Arisa, Noemi e soprattutto la Ruggiero, mentre c’è attesa nei confronti della Ferreri da anna ‘finita’ e ripescata dalle casse Esselunga, mentre a lasciare interdetti è soprattutto la parte maschile. Ancora Gualazzi, ancora Ron, dubbi su De Andrè che potrebbe dare di matto sul palco e l’ex Vibrazioni Sarcina vestito da Cugino di Campagna, punto di domanda nei confronti di Sinigallia e Frankie hi-NRG, mentre chi cazzo siano i Perturbazione lo scopriremo solo vivendo. Un bel vaffanculo alle QUOTE ROSA, con ben 10 uomini e solo 4 donne, tra le quali spicca l’assenza di Anna Oxa, già partita per Roma zoppicante e incazzata a bordo di un caccia per dichiarare guerra a Fabio Fazio. Tra gli ospiti ci sarà sicuramente Raffaella Carrà, con Laura Pausini che ha più volte detto di VOLERCI essere a tutti i costi, mentre a stupire è la TOTALE assenza degli Amici di Maria, per la prima volta sfanculata dopo anni di trionfi, così come quella di Michele, fresco mattatore ad X-Factor. Segno che una buona notizia, in questo Sanremo 2014 ancora più ‘sperimentale’ e orientato verso il basso nei confronti della ‘popolarità’ dei nomi, l’abbiamo trovata. Si parte il 18 febbraio. Perché Sanremo è Sanremo.

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