Face Love: l’idea di coppia che abbiamo noi omosessuali è la stessa di tutti gli altri, né migliore né peggiore

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Una bella idea, che non potevo non farvi conoscere. 
A proporla Alessandro Michetti, alias Insy Lohan, giustamente stufo di dover sentire un giorno sì e l’altro pure personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura o del giornalismo che gratuitamente esprimono giudizi velatamente omofobi nei nostri confronti, perché saremmo incapaci, a loro dire, di poter creare una FAMIGLIA, di poter AMARE, di poter crescere dei figli.
Da qui l’idea, semplice ma d’impatto, di raccogliere delle foto che ci ritraggano con la persona amata, in modo da dimostrare ANCORA una volta quanto anche noi omosessuali ci siamo e quanto anche noi omosessuali ci riteniamo COPPIA, se in compagnia dell’altra metà della mela. Ne’ migliori ne’ peggiori, ma coppia. Se lo siete, mandate i vostri scatti a questo indirizzo e-mail:
Ma ora passo la palla direttamente ad Alessandro, ideatore di Face Love. 


Amiche e amici,
qualche giorno fa stavo leggendo un articolo di Severgnini nel quale esprimeva il suo scetticismo sul matrimonio e l’adozione per le coppie omosessuali. E mi sono reso conto che la cultura e l’istruzione a volte non riescano da sole ad abbattere i pregiudizi. Di come anche di fronte ad un’evidente privazione dei diritti e a esempi lampanti e supportati da ricerche sociali su come gli omosessuali possano essere dei buoni genitori, venga fuori un’intolleranza insopportabile, che ci squalifica come persone e atterrisce la nostra sensibilità.
Non sono un politico né ho gli strumenti dialettici necessari per farlo ma credo che ognuno di noi, secondo le proprie competenze e capacità, possa fare qualcosa di politicamente rilevante.
Stavo sfogliando sabato scorso il numero di febbraio della rivista americana Out che ha dedicato un bellissimo reportage fotografico su le coppie gay. Alcune di loro ritratte con i figli. E mi sono commosso. Mi ha toccato lo sforzo che fanno alcuni di noi per dare vita alla loro idea di felicità che poi non è per nulla diversa da quella che hanno anche gli altri: realizzarci come persone conquistandoci una felicità che costa fatica, e a noi più che ad altri.
Quindi ho pensato che mi piacerebbe dare vita a un iniziativa che è quella di raccogliere foto di coppie gay che vogliano testimoniare la unione, dimostrando che “loro ci sono” che esistono e non possono essere ignorate.
Vorrei creare un mega album fotografico creando un gruppo su Face Book sfruttando il suo potere comunicativo al meglio. Vorrei che poi questo gruppo venisse condiviso da tutti voi con quanti più amici possibili e loro a loro volta, soprattutto mostrandolo agli etero, ancora meglio se a persone che sapete contrarie alle unioni omosessuali per mostrargli (contrariamente a quanto pensa Severgnini) che l’idea di coppia che abbiamo noi omosessuali è la stessa di tutti gli altri. Né migliore né peggiore.
Si dice che si ha paura di ciò che non si conosce. Ecco, mostriamoci e raccontiamoci. Riuscissimo a far cambiare l’opinione anche di pochissime persone sarebbe già un grosso traguardo raggiunto. Quindi se volete aiutarmi vi chiederei di inviarmi le vostre foto con una didascalia che racconti di voi, non molto lunga. Di come vi siete incontrati, cosa vi tiene uniti. Insomma quello che vorreste la gente sapesse del vostro amore. E soprattutto: due righe di liberatoria.
Poi io provvederò a caricarle su un gruppo face book e su un blog per quanti non sono iscritti. È un work in progress che vorrei andasse avanti includendo sempre più testimonianze.
Spero l’idea vi piaccia e mi auguro aderirete quanti più possibili.
Fate girare questa proposta se vi interessa e grazie per la vostra collaborazione.

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