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Finalmente LOVE SPENT per Madonna – aggiunta a sorpresa da Chicago

La canzone che tutti noi avremmo voluto sentire.
Eppure misteriosamente ESCLUSA dalla scaletta del MDNA tour.
Ma ora entrata dalla porta secondaria.
Direttamente da CHICAGO, ecco un’INEDITA versione di Love Spent.
Gioiello madonnaro misteriosamente sottovalutato dalla stessa ‘proprietaria’. Della serie MEGLIO TARDI CHE MAI.

Nuovo singolo per Madonna: niente GANG BANG arriva SUPERSTAR

“Give Me All Your Luvin ‘”, “Girl Gone Wild” e “Turn Up the Radio”. 3 singoli e 3 flop di vendita per la nuova Madonna targata MDNA, pronta a sfornare il quarto estratto dell’album.
Con sorpresa.
Perché Madge ha ufficialmente scelto quella cagata intergalattica di SUPERSTAR come quarto singolo ufficiale (fonte MTV Brasil). Almeno per il mercato dell’AMERICA LATINA. Per la cover Madonna volerà fino in Brasile, con l’obiettivo di lanciare il pezzo entro la fine dell’anno. D’altronde nessuno dei 3 singoli precedenti ha realmente fatto furore.
MDNA ha deluso nelle vendite ma riempito gli stadi di mezzo mondo, grazie al tour.
Peccato che l’IDIOTA e FASTIDIOSA Superstar sia la scelta PEGGIORE in termini qualitativi che si potesse ANCORA fare. Tra le canzoni da NON scegliere c’era rimasta probabilmente solo quella. Detto, fatto. QUELLA.
Perché non Gang Bang o una I’m Addicted, se non addirittura qualcosa di più LENTO, visto l’inverno alle porte, con Love Spent, Masterpiece e Falling Free ancora in canna?
Na.
Superstar.
Ooh ooh ooh la la, ooh ooh ooh la la.
Poi non se lamentamo se non vende e nessuno se la incula. Questo è puro autolesionismo.

P.S. qui sotto alcune foto inedite del 1983 per Fancy Magazine firmate Richard Corman.

William Orbit a sorpesa: abbiamo avuto troppo poco tempo per fare MDNA

Se questa mattina ci siamo svegliati con la FOLLE/DISCUTIBILE decisione madonnara di sfottere/omaggiare via tour Lady Gaga, ecco tornare Madonna in primo piano grazie a William Orbit.
Colui che ha prodotto ben 6 pezzi contenuti in MDNA ha infatti parlato del dodicesimo album firmato Madge, fino ad oggi alquanto deludente in termini di vendita.
Rivelando (via FB) che…
Quando abbiamo realizzato MDNA siamo stati costretti ad affrettare i tempi a causa dei numerosi impegni che hanno portato via il tempo limitato che aveva Madonna. Questi erano per esempio la sua gamma di profumi, concorsi di bellezza per ragazzi ed altre attività che sono al di fuori della mia stessa comprensione quando si tratta degli impegni di una popstar. Avevamo canzoni da togliere il fiato, ne ascolterete alcune nel nuovo album di Chris Brown, in quello di Kreayshawn’s (INCREDIBLE) o nel mio Strange Cargo. La maggior parte di esse, penso, saranno destinate a diventare dei classici (fatemi sapere tra un paio di mesi se concordate con me). Le sessioni per le sei canzoni che ho fatto sono state molto piacevoli per tutti noi. Madonna era più in forma che mai sia nel cantare che nello scrivere e persino nella musicalità, e si stava divertendo molto. Tutti noi ci siamo impegnati in sforzi straordinari per fare di MDNA il miglior album dell’anno ma purtroppo non c’è stato il tempo”.
Sommerso dalle critiche dei madonnari più incalliti per le sue clamorose rivelazioni, Orbit ha poi provato a mettere una toppa:
Non avrei mai dovuto dire certe cose pubblicamente. Lo capisco e mi pento per quello che ho scritto online. Non è stato corretto nei confronti di Madonna“.
Ma la frittata è ormai fatta. E il PERCHE’ ci sia stato così POCO tempo per partorire/promuovere MDNA, rimane il quesito del giorno.

MDNA, Madonna e il costume dell’estate 2012

Praticamente Madge in 3D, grazie al pacco del fisicato in questione,  talmente madonnaro inside dall’aver preso la STAMPA di MDNA e ideato uno slippino ino ino per troieggiare in spiaggia. Al grido, “chi lo vole sto deluxe da 18 tracce?!?“.

Jean Paul Gaultier torna a vestire Madonna, che presenta Truth or Dare

Una doppia succosa notizia che farà piacere a molti madonnari.
Jean Paul Gaultier tornerà infatti a vestire la Regina. Il celebre stilista si occuperà degli abiti dell’imminente tour, ridando fiato ad una collaborazione storica, che segnò gli anni 90 grazie al mitico Blond Ambition.
Ma non è finita qui.
Perché Madge si è presa 5 minuti 5 dalle prove del concerto per promuovere Truth or Dare, suo primo storico profumo.
Croce al collo, vestitino vedo-non-vedo, sguardo da furbetta e orecchino a teschio per Madonna, comparsa da Macy, nel cuore di New York, insieme a 200 invitati vip che l’aspettavano come il Messia.
Lavati i piedi a tutti i presenti, Madonna ha poi moltiplicato pani e pesci, per poi tornare ad occuparsi del tour. E se MDNA crolla in tutto il mondo (182.000 copie vendute nell’ultima settimana, dalla prima alla 3° posizione), lei giustamente se ne sbatte, anche se il manager ha confessato che a breve tornerà tra noi comuni mortali per promuovere il minimo indispensabile.

Ma sarà un contentino. Perché ormai è evidente. A Madge frega cazzo dell’album.

MDNA di Madonna crolla in Inghilterra

Dalla prima alla settima posizione in appena una settimana.
Battuta da Nicki Minaj, Labrinth, Adele, Moshi Monsters, Emeli Sande e David Guetta. Dietro di lei Jessie J, uscita 58 settimane fa.
Crollo verticale e clamoroso per MDNA di Madonna, precipitato in pochi giorni nell’amata Inghilterra. Entro 48 ore uscirà anche la chart a stelle e strisce, ma i risultati non dovrebbero cambiare, visto che le previsioni parlano di un calo dell’80% di vendite.
Uno tsunami.
Se Madge non smuoverà le chiappe per promuovere il disco, entro 15 giorni MDNA potrebbe tranquillamente sparire dal radar delle classifiche più influenti al mondo. E se così fosse, con Madonna totalmente concentrata sulle prove del ricco tour e apparentemente disinteressata alle vendite dell’album, potremmo iniziare a decretare la FINE della MDNA Era. Durata meno di un mese.

740,000 copie in tutto il mondo per MDNA di Madonna

E alla fine arrivarono i numeri. Definitivi.
MDNA di Madonna ha venduto 740,000 copie in tutto il mondo nella prima settimana di vendite.
Poche? Tante? Chiedendo a voi di DISCUTERNE con calma, di avere rispetto per l’opinione altrui, e di mantenere una sincera ed oggettiva tranquillità, perché a NESSUNO di noi entra un euro dalle vendite di Madonna, proviamo a parlarne.
Per questo lo dico subito. Il sottoscritto si aspettava altri numeri. Più alti. Sopra il milione. Hard Candy 4 anni fa arrivò alle 758.000, mentre Celebration nel 2009 esordì con 323.000 copie. Ma in quel caso si parlava di BEST OF, quindi i discorsi stanno a zero. Dopo 4 anni di silenzio era doveroso aspettarsi un ritorno con il botto, che ad oggi NON c’è stato. E sarebbe stupido negarlo.
Give Me All Your Luvin ha floppato. Girl Gone Wild sta floppando. La promozione dell’album semplicemente NON esiste. E’ nata e si è fermata alla notte del Super Bowl. A Madge sembra fregare poco o nulla della sua dodicesima creatura, puntando tutto o quasi sul prossimo tour, ormai davvero imminente. Questo cosa significa? Significa che dalla prossima settimana il disco potrebbe/dovrebbe crollare, tanto dall’essere schiacciato da Nicki Minaj. No dico, Nicki Minaj.
740,000 copie in 7 giorni al giorno d’oggi non si buttano via, questo è poco ma sicuro, ma Madonna è Madonna, e da lei è DOVEROSO attendersi sempre il meglio, anche in termini di vendita.
Il paragone con le altre popparole su piazza la vede ancora vincente, tranne in un unico caso. D’altronde sono i numeri a parlare:
Femme Fatale di Britney Spears ha esordito con 432.000 copie; Love di J Lo con 155.000; Born This Way di Lady Gaga con 1.921.000; 4 di Beyonce con 511.000; Talk That Talk di Rihanna con 504.000. Le altre neanche le considero. Escluso il ciclone Gaga, Madonna vince, ma senza STRAvincere, come tutti forse avevamo immaginato.
MDNA per resistere nel tempo ha BISOGNO di un’unica cosa: promozione.
E qui casca l’asino. Perché a Madonna non frega un cazzo di farla. Contenta lei, contenti tutti.

 

Confessions on a Dance Floor è il miglior album di Madonna?

Sorprendente. Per non dire altro. Dopo 5 giorni di ‘votazioni’ chiudo ufficialmente il sondaggione legato a MDNA e alla discografia di Madonna. Perché voi, lettori, avete parlato. Decretando Confessions on a Dance Floor il MIGLIOR ALBUM di Madge. Battuto per soli 5 voti Ray of Light, clamorosamente secondo, con Like a Prayer terzo, seguito dall’incompreso American Life e dal magnifico True Blue. Solo sesto MDNA, a vostro avviso esattamente nel MEZZO qualitativo della carriera madonnara, con Erotica, Like a Virgin, Hard Candy, Bedtime Stories, Music e Madonna a completare la classifica. Il primo storico album di The Queen, in sostanza, con pezzi STORICI come Borderline, Holiday, Lucky Star, Burning Up ed Everybody, sarebbe a vostro avviso il suo PEGGIORE. Roba da matti? A detta del sottoscritto assolutamente SI’. Roba da matti. Ma il pubblico ha parlato. L’udienza è tolta.

MDNA di Madonna vola in testa alla chart Billboard?

Le previsioni parlano chiaro.
MDNA di Madonna dovrebbe facilmente esordire in prima posizione sia in Uk che negli States. Le classifiche di vendita avrebbero premiato MDNA, suo dodicesimo album in studio, con circa 300/350,000 copie vendute sul suolo americano. Poche? Dipende dai punti di vista. Negli Usa MDNA è stato REGALATO (e quindi non conteggiato) ai tanti che hanno acquistato un biglietto per il tour, per quello che sarà il 5° album consecutivo di Madge ad esordire in prima posizione, e l’ottavo su 12 nella sua trentennale storia musicale. Hard Candy, nel 2008, smerciò 280.000 copie in una settimana. MDNA dovrebbe tranquillamente batterlo, mentre potrebbero ‘resistere’ le 350,000 copie vendute da Confessions on a Dance Floor nel 2005. Numeri apparentemente ‘bassi’, se paragonati ai boom recenti di alcune inedite popparole (leggasi Gaga), ma in realtà in linea con gli ultimi 20 anni della carriera madonnara. Basti pensare che nel 2003 lo splendido American Life si fermò a quota 241,000 dischi all’esordio, mentre Music schizzò fino alle 420,000 copie. Ray of Light non andò oltre le 371,000 copie, Bedtime Stories deluse tutti con ‘solo’ 145,000, e nel 1992 Erotica se ne portò a casa 167,000. Numeri, numeri, numeri, per una Regina che è comunque tornata lì dove voleva arrivare. In vetta, davanti a tutte. Ancora una volta.

Madonna REGINA di iTunes: MDNA primo in 40 paesi

#1 United States
#1 United Kingdom
#1 Argentina
#1 Belgium
#1 Brazil
#1 Bulgaria
#1 Canada
#1 Chile
#1 Colombia
#1 Costa Rica
#1 Czech Republic
#1 Dominican Republic
#1 El Salvador
#1 Finland
#1 France
#1 Greece
#1 Honduras
#1 Hungary
#1 Italy
#1 Japan
#1 Luxembourg
#1 Mexico
#1 New Zealand
#1 Nicaragua
#1 Peru
#1 Poland
#1 Portugal
#1 Romania
#1 Slovakia
#1 Spain
#1 Sweden
#1 Venezuela
#1 Guatemala
#1 Australia
#1 Austria
#1 Netherlands
#1 Malta
#1 Denmark
#1 Latvia

40 primi posti in 24 ore (ma c’è chi dice 48). L’ERA MDNA è partita con il piede giusto, almeno su iTunes. Record di vendite al primo giorno per Madonna e il suo dodicesimo album, chiamato ora alla ‘conferma’ sulla lunga distanza. Il primato USA Billboard, così come quello inglese, dovrebbe essere GARANTITO, con i primi numeri REALI in arrivo solo e soltanto nel fine settimana. Per ora, e non è cosa da poco, possiamo dire che Madge ha SUPERATO la ‘prova’ iTunes, visto e considerato che quattro anni fa, con l’uscita di Hard Candy, eravamo agli albori della musica digitale (anche se in quel caso i primi posti furono oltre 30, con la concorrenza che si è ovviamente moltiplicata). Ma in 4 anni tutto è cambiato, e anche lei, The Queen, sembrerebbe essersi splendidamente adattata all’evoluzione.

Madonna ha copiato Sergio Lagos per la cover di MDNA?

Se c’è una cosa che è piaciuta a TUTTI, e dico tutti, in MDNA, è la cover.
Splendida, iconica, originale.
O forse no?
Perché dalla Spagna arrivano delle clamorose accuse nei confronti di Madonna.
Nel 2007 tale Sergio Lamos ha infatti pubblicato una disco dalla copertina ESTREMAMENTE simile (eufemismo) a quella madonnara.
Talmente simile (arieufemismo) che molti siti spagnoli si stanno da giorni e giorni chiedendo: che Madonna, e soprattutto gli AUTORI della copertina, ovvero Mert Alas e Marcus Piggott, si siano un ‘pelino’ ispirati (eufemismo finale) al buon Lamos per la splendida cover di MDNA? Sparpagliati 88 punti interrogativi per puro rispetto nei confronti di sua maestà, diciamoci pure le cose come stanno. Sono praticamente uguali.