Category Archives: La Papessa

Il vescovo di Ragusa dice sì alle coppie gay

Sono convinto che la Chiesa debba essere una casa dalle porte aperte per tutti. Per gli immigrati, che sbarcano sulle coste di Pozzallo, per le donne in fuga da mariti violenti, per chi è omosessuale e si sente escluso. Uno Stato laico come il nostro non può ignorare il fenomeno delle convivenze, deve muoversi e definire diritti e doveri per i partner. Quando due persone decidono, anche se sono dello stesso sesso, di vivere insieme, è importante che lo Stato riconosca questo stato di fatto. Che va chiamato con un nome diverso dal matrimonio, altrimenti non ci intendiamo. La Chiesa fa le sue valutazioni, ma ciò non toglie che deve sempre essere una casa dalle porte aperte, anche per i gay e le lesbiche. Non va confuso il peccato con il peccatore“.
Parole di Nichi Vendola?
No, di Paolo Urso, vescovo di Ragusa.
A dimostrazione che la Chiesa NON è solo e soltanto Papa Benedetto XVI. Ma anche molto altro. Solo che tutto quest’ALTRO, aihnoi, dinanzi all’omofobo strapotere di stampo vaticano finisce per non contare un emerito cazzo.

“Anche la Chiesa paghi l’Ici”. Firma l’appello di MicroMega

Diffondete, diffondete, diffondete. L’Italia sta con le pezze ar culo e loro non pagano una beneamata minchia? Ma anche no.
By Micromega, con tanto di imperdibile video Radicale:
Presidente Monti,
Lei ha appena presentato una manovra “lacrime e sangue” in cui si chiedono pesanti sacrifici ai cittadini, tra le misure previste anche la reintroduzione dell’Ici (in futuro Imu). Eppure i privilegi della Casta e della Chiesa non vengono intaccati: rimane in vigore quella legge simoniaca approvata dal governo Berlusconi per cui il Vaticano è esente dal pagamento dell’Ici. Per questo chiediamo al suo governo – affinché vengano mantenute quelle promesse di equità nella manovra – di abolire questo ignobile privilegio.
Firmate l’appello cliccando qui, SUBITO.

Nasce Fatima Tv: GENIALE la campagna di lancio

…. perché ?!?!?!?!? ….

Governo Monti SHOCK: niente ‘preservativo’ in RAI

Anna Paola Concia ha promesso un’interrogazione parlamentare.
Perché l’attuale Governo Monti, teoricamente in altre e più importanti faccende affaccendato, ha partorito la prima ignobile cagata.
Ieri, giornata mondiale della lotta all’AIDS, in casa RAI, pseudo servizio pubblico e tv di STATO pagata da noi contribuenti, nessuno ha MAI pronunciato la parola PRESERVATIVO.
Il motivo? Questa lettera:
«Carissimi, segnalo che nelle ultime ore il ministero ha ribadito che in nessun intervento deve essere nominato esplicitamente il profilattico; bisogna limitarsi al concetto generico di prevenzione nei comportamenti sessuali e alla necessità di sottoporsi al test Hiv in caso di potenziale rischio. Se potete, sottolineate questo concetto». Follia allo stato puro? A dir poco, se non ci trovassimo in mano ad un Governo CLAMOROSAMENTE filo-clericale, con tutte le conseguenze del caso. Perché è QUESTO il vero ‘cancro’ della politica italiana, da estirpare il prima possibile, ovvero la vicinanza con il CUPOLONE e i sempre più ingombranti inciuci con la Santa Romana Chiesa, dai tempi dei tempi ‘pressante’ e presente all’interno di Montecitorio, tanto da dettarci ancora oggi vergognosi ed indiretti diktat. Come questo. Nel silenzio generale dell’intera Camera dei Deputati, che acconsente, tacendo.

Update: il Ministero NEGA di aver mai spedito circolari a riguardo: Nessuna indicazione è venuta dal Ministero circa l’uso della parola profilattico e preservativo all’interno di programmi Rai nella giornata mondiale dell’Aids lo scorso 1 dicembre. Anche gli esperti indicati dal Ministero erano assolutamente liberi nei loro interventi. La Signora Rosaria Iardino di Nps nella trasmissione “Brave Ragazze” ha parlato sia di test che di preservativo. Il Ministero ha fatto presente che quest’anno la campagna di sensibilizzazione nella Giornata puntava sullo slogan “Non abbassare la guardia, fai il test”. Il tema è stato individuato dalla Commissione Nazionale in accordo con la Consulta delle associazioni. Il Ministero nella giornata di ieri non ha pubblicato alcuna dichiarazione circa la vicenda. Il Portavoce ha solo precisato, a chi lo ha interpellato, che “non risulta assolutamente un intervento di tal genere”. Ogni altra iniziativa non è responsabilità del Ministero ma dei dirigenti Rai.

Il Giornale e i titoli idioti…

 

Se quest’uomo è un criminale“. E per quale benedetto motivo NON potrebbe esserlo?!?

Dio c’è

Un gruppo di associazioni delle vittime dei preti pedofili ha depositato oggi presso la Corte penale internazionale dell’Aja un ricorso in cui accusa il Papa e tre alti esponenti del Vaticano – il segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, il suo predecessore, il cardinale Angelo Sodano, e il prefetto della Congregazione della dottrina della fede, cardinale William Levada – di crimini contro l’umanità per la copertura dei reati commessi da prelati contro i minori“. Fonte: ANSA.

 

Vedremo mai un servizio come questo in un QUALSIASI tg italiano?

La risposta, ovviamente, è NO.

Appapa: arriva l’applicazione iPhone per scappare dal PAPA

G-E-N-I-A-L-E.

Martedì TUTTI in Piazza Montecitorio per sostenere la LEGGE CONTRO l’OMOFOBIA

Finalmente un sit-in. Finalmente una mobilitazione. In occasione del voto alla Camera sulla legge contro l’omofobia, previsto per MARTEDI’ 19 LUGLIO DALLE ORE 15, il movimento lgbt si mobilita in sostegno di questa battaglia di civiltà e contro l’atteggiamento arretrato e opportunista di quei parlamentari italiani che ancora una volta vogliono dichiarare incostituzionale una legge contro l’omofobia, presente oggi in buona parte dei paesi democratici e civili.
La legge molto probabilmente non passerà a causa delle pregiudiziali di costituzionalità presentate da deputati dell’UDC, del PDL e della Lega Nord. Deputati genuflessi alla casta vaticana e del tutto indifferenti ai diritti dei cittadini, che tentano così di aggrapparsi a inesistenti ipotesi di incostituzionalità per negare la gravità della violenza omofobica.
Per questo DOMANI, MARTEDI’ 19 LUGLIO, a partire DALLE ORE 15 siamo TUTTI chiamati in piazza MONTECITORIO con lo slogan ‘LEGGE INCOSTITUZIONALE? OMOFOBIA PARLAMENTARE’.
La legge sull’omofobia è una legge che riguarda tutti perché è una legge di civiltà e democrazia, basilare in un Paese che intende tutelare tutti i suoi cittadini dalle violenza e dall’odio. Sbatterci ancora una volta la porta in faccia significherebbe ARRETRARE, culturalmente e sul piano dei diritti, solo e soltanto per accontentare una CASTA che predica ODIO, nascondendosi dietro quell’AMORE che ancora oggi a noi viene NEGATO, perché bollato come DIVERSO, di SERIE B, inadatto e per questo meritevole di PUNIZIONE giuridica. E’ arrivato il momento di dire BASTA, di scendere in piazza e di metterci la faccia, davanti al PEGGIOR GOVERNO della Storia di questo Paese. Martedì 19 luglio, ore 15, anche con il caldo, con il sole, il sudore e la voglia di mare. Chi può SCENDA IN PIAZZA, a Roma, davanti Montecitorio, e si faccia sentire.

Hanno aderito:
Associazione radicale Certi Diritti
Arcigay
Agedo
Famiglie Arcobaleno
MIT
Circolo Mario Mieli
DiGayProject
Equality
Gay Center
Radicali Italiani
Forum Queer SEL
Associazione Luca Coscioni
CGIL- Nuovi Diritti
Associazione 3D
Fondazione Massimo Consoli
I-Ken Onlus
Yellow Sport

Se anche il PAPA ha l’iPad…

……….