Category Archives: Lesbo Power

Bacio lesbo tra Lady Gaga Marge Simpson – il video

Meno ormai solo 48 ore alla messa in onda della puntata dei Simpson più pubblicizzata di sempre.
Seconda clip in anteprima in arrivo dalla Fox, con tanto di scena lesbo tra Marge Simpson e Lady Gaga, super guest star di un episodio che potrebbe andare incontro ad ascolti record.
Nell’attesa, che slinguazzata gay sia.


Emma Marrone dimentica Stefano De Martino grazie alle amiche

Jeans e scarponi, niente può fermarle“.
Si appoggia alla sua assistente“.
Maschi alla larga, c’è la BANDA MARRONE“.
Lei è la compagna più affezionata“.
Emma si da’ alle… amiche“.
Ok.
Tagliamo la testa al toro. Quella che vedete in foto NON è una marcia di protesta di NOI CAMIONISTE direzione Palazzo Chigi, bensì un pranzo tra amiche firmato Emma Marrone, tornata a sorridere dopo la presunta batosta De Martino/Belen grazie al potere della gnocca. Detto ciò, soppesando cliché, stereotipi, rumors, gossip gayo e quant’altro, facciamo pure largo alla ‘Banda Marrone’. Ancora oggi (è doveroso ricordarlo) ‘dichiaratamente’ eterosessuale. 

Barbie e il segreto delle fate: le piace la patonza?

Ken c’ha er culo chiacchierato, e questo l’abbiamo sempre saputo tutti, Pixar compresa. Ma lo scoop del giorno arriva dall’altro lato della coppia. Perché se il biondino je da’ de recchia, alla biondina piace leccare la ciuffa. Ebbene sì. A detta della copertina del libro che vedete in testa al post, Barbie è lella ed è fuggita con Ellen DeGeneres, che potete vedere elegante e sorridente al suo fianco! Siamo quindi ad un passo dal più clamoroso dei coming out nel mondo dei toys? Per ora NO, anche perché difficilmente in casa Mattel produrranno Barbie camionista o Barbie sforbiciona, ma certo è che gli ‘involontari’ disegni di questo libro hanno per la prima volta dato fiato a quella frociona di Ken, finalmente privo di dita puntate addosso. Perché a lui piacerà lo strufolone, ma pure l’altra non scherza…  

Diversamente Etero arriva in BOCCONI: proiezione gratuita – trailer e poster

Documentari come “Videocracy” e “Il corpo delle donne” hanno dimostrato che l’immagine è la chiave del potere contemporaneo. Ma cosa succede quando le immagini si impongono per la loro assenza? “Diversamente etero”, il documentario sulla visibilità lesbica nei media realizzato da Elena Tebano, Milena Cannavacciuolo, Chiara Tarfano e Marica Lizzadro (regia di Marica Lizzadro) racconta questa storia e mostra in presa diretta come la televisione influenza le vite di chi la guarda.
In un paese in cui in cui l’80% della popolazione riceve le proprie informazioni dalla tv, è il piccolo schermo a condizionare in buona misura quello che siamo e come ci sentiamo. Tanto più quando si parla di donne, che in Italia hanno un gradissimo problema di rappresentazione e in televisione compaiono quasi sempre nude e senza cervello. Difficilmente le donne che non si conformano a questo modello trovano spazio sullo schermo. Questo vale ancora di più per le donne omosessuali: non ci sono lesbiche (dichiarate) nella cultura popolare italiana, neanche una. L’omofobia, infatti, si manifesta in modi diversi a seconda che sia diretta verso gli uomini o le donne gay: gli uomini devono spesso confrontarsi con l’aggressività e la violenza fisica. Per le donne l’omofobia comincia con la negazione. La storia delle lesbiche è: tu non esisti. È per questo che, quando la notte di Capodanno del 2010 due concorrenti del Grande fratello, Sarah Nile e Veronica Ciardi, si baciano in tv, si scatena il putiferio. Le due ragazze si dichiarano eterosessuali, ma – nell’assenza totale di lesbiche nella cultura popolare italiana – diventano icone dell’amore tra donne. E come tali vengono trattate dai media. Così, se le associazioni glbt le archiviano come l’ennesimo episodio di trash televisivo, moltissime ragazze iniziano a seguirle. E denunciano la differenza tra la versione “ufficiale” della loro storia e quella che le fan “ricostruiscono”, guardando il live 24 ore su 24 del reality e postando su YouTube gli estratti dei loro video. Le fan accusano Mediaset di censurare e rendere invisibile la “vera” storia tra Sarah e Veronica. Mettono in campo una forma inedita di attivismo mediatico: oppongono la loro versione della vicenda, ricostruita sul web, a quella della tv. Creano un reality nel reality. E si riconoscono in quella storia “dal basso”: molte scoprono grazie ad essa l’attrazione per altre donne ed entrano in contatto tra loro sul web, cambiando la propria vita. “Diversamente etero” racconta le storie delle fan di Sarah e Veronica, interrogando protagoniste, militanti delle associazioni glbt ed esperti. Riflette sugli stereotipi della televisione nei confronti del lesbismo, su come questi rafforzano e riproducono la discriminazione, sul bisogno di sentirsi rappresentati tipico di ogni minoranza e sulla forza con cui le immagini condivise (sia in tv che sul web) influenzano le vite delle persone che ne fruiscono.
Diretto da Marica Lizzadro, Diversamente Etero martedì 22 novembre sbarca in Bocconi, alle 20,30 nell’Aula P02, per una proiezione GRATUITA che vedrà presenti le autrici del documentario, Elena Tebano e Milena Cannavacciuolo, la co-autrice Chiara Tarfano e la regista Marica Lizzadro, Ivan Scalfarotto, la docente Francesca Polese, e l’autrice televisiva Erika Brenna. Per un documentario ‘curioso’, sicuramente originale, e fastidiosamente attuale, nell’Italia omo-televisiva di oggi.

Susanna Tamaro conferma: NON sono lesbica

Non posso fare outing per qualcosa che non e’ vero. Non sono omosessuale. Vivo da sola, dormo da sola, in castità. Le persone che sono come me, e che amo, lo sanno: non potrei avere una vita diversa da quella che ho”. “Non sappiamo perché uno nasce omosessuale, ma dobbiamo accettarlo, accoglierlo, non condannarlo. Non mi piace una chiesa che condanna gli errori altrui e giustifica i propri”.
Così parla quest’oggi Susanna Tamaro su LaRepubblica.
Da anni etichettata come LELLA, la Tamaro, autrice di quel Va’ dove ti porta il cuore riuscito a vendere qualcosa come 14 milioni di copie in tutto il mondo, smentisce con forza quelle voci, prendendo comunque posizione sul tema dell’omosessualità. Parlando inopinatamente di omosessualità come ‘errore altrui’. Susanna mia… Gay=Errore? E da quando?!?

Arriva l’Uomini e Donne GAY napoletano

Se stamo ad aspettà la De Filippi allora magnamo. Direttamente da Napoli partirà a breve la versione tarocca di Uomini e Donne in salsa gay. Titolo del programma? Made in Love, con l’ex gieffina Lina Carcuro promossa a conduttrice. I casting saranno aperti sia a ricchioni che a lelle, napoletani e non, per un programma che promette trash a profusione, e inciuci partenopei da seguire con molta attenzione. Cosa che qui su Spetteguless, statene certi, accadrà sicuramente!

Gaia Elide Bruschini al GF 12: da Miss Lesbica ad etero – della serie solo in Italia

In diretta tv Alessa Marcuzzi ha ricordato pure quanti peli del culo tiene, dimenticandosi poi di dire una delle cose più ‘importanti’. Ovvero il suo trionfo a Miss Lesbica Roma 2010. Perché Gaia Elide Bruschini, entrata da poche ore nella casa più spiata d’Italia, ad oggi si dichiara eterosessuale.
Ebbene sì.
Eletta Miss Lesbica Roma e sul carro del Gay Pride Capitolino nel 2010, Gaia in questi ultimi 15 mesi avrebbe visto la Madonna, tanto da tornare etero.O forse vorrebbe farci credere di aver partecipato a Miss Lesbica Roma per puro ‘sport’, finendo addirittura per vincere? Certo come no, così come il sottoscritto è frocio solo nei giorni dispari. Nel dubbio,i geni del GF hanno ben deciso di eliminare il problema alla radice, tacendo. Per ora. Miss Lesbica Roma? Ma anche no, meglio non dirlo. Della serie ”W la riconversione all’italiana“, in diretta tv.

Sinead O’Connor fa sesso anale (ovvero lo prende al culo)

11 anni fa il coming out, quando nessuno, e dico nessuno, si sognava di arrivare a tanto. “Mi piace la gnocca”. Poi è arrivata la prima retromarcia, sottolineando come non si sentisse in una ‘scatola di qualsiasi descrizione sessuale’, per poi sparare la minchiata del “sono per 3/4 etero e per 1/4 gay“. Era il 2005. In questi ultimi sei anni Sinead O’Connor è letteralmente sparita, se non per ricomparire in queste ultime settimane, grassa e assolutamente irriconoscibile. Pochi giorni fa, giusto per ricordare al mondo che SI’, ANCORA ESISTO, dalle pagine del suo blog ha voluto far sapere all’intero Pianeta che AMA prenderlo nel culo. O meglio, Sinead O’Connor adora il sesso anale. Anzi, c’è di più. Lei in un rapporto PRETENDE il sesso anale. Che tu sia uomo o donna devi comunque andare ad imbatterti nelle sue chiappe. E anche sticazzi, vi starete giustamente dicendo. E avete perfettamente ragione, se non fosse che Sinead, senza che NESSUNO glielo chiedesse, abbia voluto affrontare l’argomento, da lei testualmente descritto come “the difficult brown“. Roba de classe insomma. Non contenta, la O’Connor ha anche stilato una descrizione dell’UOMO che vorrebbe al suo fianco. Na disperata? Peggio. Roba da A.A.A. cercasi un cazzo. Costui deve infatti avere MENO di 44 anni, essere AFFAMATO di sesso, non deve chiamarsi Brian o Nigel (?!?), senza gel nei capelli, senza tinture e non un malato del phon e senza dopo barba. Come ha concluso il post la casa Sinead? “Vi saluto, ora ho un appuntamento con una banana”. Chapeau (ma rinchiudetela).