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AnnaSophia Robb è Carrie Bradshaw in The Carrie Diaries: prime foto dal set

Temute, annunciate, e alla fine arrivate.
Perché AnnaSophia Robb è ufficialmente diventata una giovane e trucida Carrie Bradshaw sul set di The Carrie Diaries, prequel tv di Sex and the City le cui prime puntate si stanno girando in questi giorni.
Immancabili, ovviamente, gli attesi scatti, con la giovane AnnaSophia nei panni della cavalla Sarah Jessica.
Quando lo sbarco in tv? Per ora tutto tace, anche se l’UNICO augurio che possiamo fare a cotanta PORCATA è la cancellazione alla SECONDA puntata.
Detto ciò, che la bestemmia sia con voi.

Cynthia Nixon senza capelli in tv e gay per scelta

Il Cynthia Nixon day.
L’indimenticata Miranda Hobbes di Sex and the City ha fatto sue le copertine gossippare di giornate negli States.
Ex ‘eterosessuale’ sposata e con figli, la Nixon ha infatti risposto con tono e fastidio ai tanti che le chiedevano di rettificare una frase detta tempo fa, che risuonava più o meno così:
“sono stata sia etero che gay, meglio gay”.
Peccato che la Nixon non solo NON abbia rettificato, ma anzi, le abbia dato ancor più forza in un’intervista a Perez Hilton:
Di recente ho tenuto un discorso di fronte a un pubblico gay, in cui ho incluso la frase: “Sono stata etero, sono stata gay. Gay è meglio”. Prima che pronunciassi la frase in questione hanno tentato di farmela cambiare, perché era come dire che essere gay è una scelta. E in effetti, per me è una scelta. Capisco che per molta gente non lo sia, ma per me è una scelta e di certo non pretendo che si debba definire l’omosessualità in base al modo in cui io la vivo. Una parte della nostra comunità non vuole che venga considerata una scelta. Io penso che non sia importante il modo in cui ci arriviamo: ciò che conta è che siamo qui, che siamo un gruppo. Smettiamo di fare test su chi debba essere considerato gay e chi no”. “Perché non potrebbe essere considerata una scelta? Perché questa prospettiva dovrebbe essere meno legittimata?”. “Considero offensivo il fatto che la gente pensi che io abbia vissuto per tanti anni su una nuvola senza realizzare di essere gay. Lo trovo offensivo anche nei confronti degli uomini con cui sono uscita“.
Non contenta di aver sollevato un polverone, la celebre rossa di Sex and the City si è presentata in tv senza un capello. Pelata, come la Samantha televisiva delle ultime stagioni.
La Nixon ha infatti vestito i panni della malata di cancro, dopo aver battuto negli anni passati un REALE tumore al seno, a pochi giorni dal debutto teatrale di WIT, opera che la vedrà indossare i panni della dottoressa Vivian Bearing, malata terminale. Tra le protagoniste tv di The Big C, Cynthia continua quindi ad incrociare la strada tumorale, facendo sparire la folta e rossa chioma per poi puntare ad un secondo Tony Award, Oscar teatrali. Ma non senza ‘polemiche’. Perché lei, parola di Cynthia, è LESBICA PER AMORE.

Arriva il PILOT di The Carrie Diaries, prequel di Sex and the City

Ci siamo.
Dopo ANNI di voci più o meno incontrollate, ecco arrivare il temuto annuncio.
Il prequel di Sex and the City si farà.
Il disco verde per il PILOT di The Carrie Diaries è infatti stato aihnoi acceso, con un cast di giovani zozze pronte a far loro la scena.
Il CAT FIGHT, è ufficiale, è pronto ad andare in scena.
Perché TUTTE le adolescenti più famose di Hollywood vorrebbero interpretare le GIOVANI Carrie Bradshaw e Samantha Jones.
A gettarsi per prima nella mischia Miley Cyrus, che ha candidamente ammesso al SUN che sì, “mi piacerebbe tanto“. Riuscire a non  urlare ‘sono un troione, sono un troione‘ tutte le volte che zompa con l’amato boyfriend? No, purtroppo per lei quello è proprio un riflesso incondizionato. Per convincere la ‘The Cw’ l’ex bimba prodigio Miley avrebbe addirittura spedito un video amatoriale in cui fa sparire na cassa intera de calippi. Uno ad uno. E senza usare le mani. Un fenomeno, come giustamente Kim Catrall insegna. Per il ruolo di Carrie tutto sembra invece ruotare attorno a Blake Lively. D’altronde produttori e sceneggiatori sono gli stessi di Gossip Girl (paura), quindi e chi chiamerai come protagonista? Lei, per l’appunto.
TEORICAMENTE Charlotte York e Miranda Hobbes potrebbero rimaner FUORI dalla serie, perché assenti nel libro prequel di Candace Bushnell. Ma c’è un ma, perché se gli autori volessero prenderne le distanze, Emma Roberts e Chloe Moretz sarebbero le due ipotetiche candidate. Insomma, dopo sei stagioni CAPOLAVORO, un film decente ed uno ignobile, Sex and the City è pronto a tornare. In versione bimbominkia. Che Dio ce ne scampi.

Sarah Jessica Parker intigne: c’è un’idea per Sex and the City 3!

Ha appena floppato al botteghino americano con Ma come fa a far tutto?, confermando la propria FINE cinematografica, ma lei non molla. O meglio, non vuole mollare. Perché Sarah Jessica Parker deve TUTTO a Sex and the City, tanto da non voler dire addio alla sua Carrie Bradshaw. L’attrice è così tornata a parlare di un ipotetico terzo capitolo cinematografico dell’indimenticata serie tv. Mandato giù il rospo di un PREQUEL tv ormai ufficializzato, con lei e le sue amiche in versione giovani zozze, e da altre pulzelle interpretate, Sarah si è infatti lasciata scappare ciò che il mondo attendeva con ANSIA e TIMORE. Ovvero questo: “In modo molto casuale, un paio d’anni fa Michael ha menzionato un’idea che ho trovato molto buona”. “E’ una cosa che vorrei decisamente fare, se mai ci tornassimo sopra. Sarebbe fantastico. Ma sarebbe l’ultima volta…”. Chi cazzo è Michael? Michael Patrick King, produttore esecutivo, sceneggiatore e regista dei due Sex and the City visti fino ad oggi al cinema, oltre a ‘padre’ di varie puntate della serie tv. In soldoni, uno che conta. Se non fosse che la Jessica Parker sia stata NUOVAMENTE massacrata dalla stampa americana per questo benedetto Ma come fa a Far tutto?, film sceneggiato da colei che riadattò per i cinema Il Diavolo Veste Prada, per poi floppare in questo primo fine settimana anche al botteghino (appena 4 milioni e mezzo di dollari, contro i quasi 30 de Il Re Leone riconvertito in 3D). Quindi, ora, tutti noi ci chiediamo e vorremmo chiedere a Saretta: perché cazzo ti ostini a voler LUCRARE su Sex and the City? E basta figlia mia. Hai contribuito a creare un MITO, ci sei diventata milionaria, ci hai vinto 3 Golden Globes, 2 Emmy Awards e 3 Screen Actors Guild Awards. E ora eclissati. Ma come fai a non capirlo?

E’ ufficiale: Sex and the City avrà un prequel per la TV

‘Finalmente’ ufficiale. Tristemente ufficiale. Potremmo e dovremmo aggiungere. Perché Sex and the City avrà un prequel per la TV. Dopo mesi e mesi di voci spesso incontrollate, The Carrie Diaries di Candace Bushnell, madre di Sex and the City, diventerà una serie tv per la CW. Vedremo quindi Carrie Bradshaw al liceo mentre spompina in bagno i compagni di classe? Magari anche no, perché il tutto dovrà essere ovviamente più casto, e indirizzato ad un pubblico diverso, ovvero più teen. Amy Harris, tra le autrici di Sex and the City e attualmente impegnata con Gossip Girl, si occuperà dell’adattamento televisivo del libro, per una serie che NON vedrà Sarah Jessica Parker ringiovanita di 40 anni grazie alle stupefacenti tecnologie di oggi, bensì un cast ovviamente nuovo di zecca. Con Selena Gomez, Vanessa Hudgens e feccia televisiva simile in pole position per gli ambiti ruoli di Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda. A 16 anni. Ok, potete bestemmiare. Ufficialmente.

Che Kim Cattrall sia lodata: NON so se farò Sex and the City 3

Negli anni del boom televisivo fu proprio lei a battere i piedi più e più volte, litigando con la produttrice nonché star della serie.
Kim Cattrall ha (ri)detto basta.
O meglio, ha FORSE (ri)detto basta.
Perché dopo l’OSCENO Sex and the City 2, quella scassapalle di Sarah Jessica Parker sta ancora ad arrovellasse la patata smucinando l’idea di un fottuto CAPITOLO 3.
Da girare quando? Non si sa, forse quando Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte avranno 70 anni, in un ospizio per vegliarde. Praticamente Coocon rivisto e corretto, con 4 zozze come protagoniste, e Mr. Big rinchiuso in una teca. Perché cenere.
Ma Kim non ci sta. La mitica Samantha Jones, che ha da tempo superato la soglia dei 50, ha infatti detto basta.
“Non so se ci sarà un Sex and the City 3. Davvero non ne ho idea. “Mi piace interpretare Samantha Jones, e mi piacerebbe interpretare Samantha Jones di nuovo, ma non so se lo farò.”
Non so se lo farò. Parole chiare, da prendere con le molle e da decifrare. Perché potrebbero significare “datemi una barca di soldi e faccio tutto”, oppure “ma andatevene  riccamente affanculo, io mi rivedo la serie originale in tv”. Ovvero esattamente come tutti noi, cara Cattrall. Quindi preparati ad accendere la SECONDA risposta, e a legare ad una sedia quell’assetata di soldi della Parker. Perché nessuno tocchi Sex and the City, ancora una volta.

Big Ass for Mr. Big: Chris Noth a 90° in passerella

Jason Patric, Jim Gaffigan, Brian Cox, Chris Noth e Kiefer Sutherland, in kilt, per il 9° Kilt Charity Fashion Show. Cosa diavolo ne sarà uscito fuori? Una grossa, grossa sorpresa da parte dell’indimenticato Mr. Big di Sex and The City, arrivato alla veneranda età di 56 anni con due SIGNORE chiappe. Da vedere dopo il saltino, E SOLO PER MAGGIORENNI. Perché non sia mai che la vista di un culo maschile, con annesso scroto, non finisca per stravolgere  l’eterosessualità di qualcuno.

Aspettando gli OSCAR 2011, ecco le mie previsioni e i trionfi de l’Ultimo dominatore dell’Aria e Sex and The City 2 ai Razzies 2011

Un tracollo ormai perenne.
Da anni M. Night Shyamalan ha intrapreso una carriera fatta di CAGATE abnormi.
Dopo Il Sesto Senso, capolavoro che l’ha fatto conoscere al grande pubblico, arrivò il sottovalutato Unbreakable – Il predestinato, ovvero il suo film che preferisco. Da quel momento è stato il declino. Frettolosamente etichettato come il ‘nuovo Spielberg’, Shyamalan ha completamente perso la bussola.Prima il ridicolo Signs, poi il fastidioso The Village, nel 2006 il folle e ingiustificabile Lady in the Water, nel 2008 il soporifero E venne il giorno, fino ad arrivare all’atrocità delle atrocità, ovvero quell’Ultimo dominatore dell’Aria che è quasi troppo BRUTTO per essere vero.
A certificarlo, casomai ce ne fosse bisogno, i Razzies Awards 2011, che l’hanno GIUSTAMENTE eletto PEGGIOR FILM dell’anno. Non contenti, hanno infierito su Shyamalan eleggendolo anche PEGGIOR REGISTA, oltre al titolo di Peggior 3D e Peggior Sceneggiatura, appioppati sempre all’ignobile pellicola. Il dubbio, nel vedere la carriera di questo indianino apparentemente tanto talentuoso, è che ci si trovi dinanzi alla più grossa BUFALA della storia del cinema moderno.
Premi a cascata anche per quell’IMMONDIZIA di Sex and The City 2.
Peggior SEQUEL dell’anno, peggior CAST d’insieme e peggiori ATTRICE protagoniste per Carrie&Co, tra 5 anni probabilmente ancora sul grande schermo con il 3° capitolo, ovvero Catetere and the City. 
Nella notte, per dimenticare le PERNACCHIE d’ORO, verranno assegnati gli OSCAR 2011.
Notte in bianco da passare ovviamente ‘in piedi’, davanti al pc, in LIVEBLOGGING su Cineblog, per la cerimonia delle cerimonie. Domani, in soldoni, ne pagherò le conseguenze, dormendo tutto il giorno! O almeno me lo auguro…
Nell’attesa, ecco alcune SPERANZE e PREVISIONI del sottoscritto:
Chi vorrei che vincesse
Miglior Film: Inception (e in seconda battuta Black Swan)
Regia: Darren Aronofsky – Il Cigno Nero
Attore: Colin Firth
Attrice: Natalie Portman
Attore non protagonista: Christian Bale
Attrice non protagonista: Jackie Weaver
Sceneggiatura originale: Inception
Sceneggiatura non originale: The Social Network
Film straniero: La donna che canta
Film d’animazione: Toy Story 3
Montaggio: The Social Network
Fotografia: Il Cigno Nero 
Chi credo vincerà
Miglior Film: Il Discorso del Re
Regia: David Fincher
Attore: Colin Firth
Attrice: Natalie Portman
Attore non protagonista: Christian Bale
Attrice non protagonista: Melissa Leo
Sceneggiatura originale: Inception
Sceneggiatura non originale: The Social Network
Film straniero: In a Better World
Film d’animazione: Toy Story 3
Montaggio: The Social Network
Fotografia: Il Grinta
Miglior Colonna Sonora: Il Discorso del Re
Miglior Canzone: Toy Story 3
Miglior Documentario: Inside Job
Miglior Corto Animato: Day & Night
Migliori Effetti Speciali: Inception
Miglior Sonoro: Inception
Migliori Effetti Sonori: Inception
Migliori Costumi: Il Discorso del Re
Miglior Scenografia: Il Discorso del Re

Fermate Sarah Jessica Parker: vuole Sex and the City 3

Che qualcuno la fermi, in qualsiasi modo.
Sarah Jessica Parker è tornata a parlare della sua UNICA creatura riuscita, ovvero Sex and The City, annunciando al mondo ciò che il mondo temeva: voglio un Sex and the City 3.
Esbarabaraboom.
Non contenta di aver trasformato un capolavoro di serie in un CINEPANETTONE su tacchi a spillo, la Parker vorrebbe ancora LUCRARE sul franchise con un terzo capitolo. E non un PREQUEL, come si è era detto fino ad oggi, ma un vero e proprio SEQUEL.
La Parker ha ammesso al Los Angeles Time di essere certa che SI’, c’è ancora molto da raccontare sulle 4 sgallettate più famose del mondo. Ne è sicura, e Michael Patrick King, storico regista della serie tv e ‘padre’ dei due capitoli cinematografici, la seguirebbe ad occhi chiusi, ovvero come l’ha diretta nei due film arrivati in sala, visto il TERRIBILE risultato. Ma NON ORA, ha concluso la Parker, bensì tra CINQUE ANNI.
5 anni per Sex and the City 3????? 

E dove cazzo lo vorresti girare, carissima Sarah Jessica, in una casa di cura?

Cocoon l’hanno già fatto.

Che qualcuno glielo dica.

Ecco il figlio di Cynthia Nixon e Christine Marinoni …

… avuto tramite donatore di sperma. 
A partorire Christine, per una coppia che da anni fa RUMORE sulle pagine del  gossip americano semplicemente perché così apparentemente “diversa” ma straordinariamente felice ed affiatata. Perché SI’, si può essere gay e maledettamente innamorati, per anni, come Cynthia e Christine.