Australia, la APPLE chiede l’uguaglianza e dice SI’ al matrimonio LGBT

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A poche ore dal lancio dei nuovi iPhone, la Apple ha trovato il tempo per appoggiare il referendum australiano che tra pochi giorni vedrà milioni di persone votare SI’ o NO al matrimonio LGBT.
Tim Cook, CEO Apple nonché gay dichiarato, ha deciso di scendere in campo a poche ore dal via al voto per corrispondenza.

“Noi sosteniamo l’uguaglianza del matrimonio e crediamo che tutti gli australiani meritino la libertà di poter sposare la persona che amano e di avere rapporto riconosciti e legalizzati, con la stessa dignità e tutela giuridica dei propri vicini, dei propri amici e dei propri familiari”.

Un recente sondaggio ha rivelato come il 63% degli australiani sia pronto a votare in favore del matrimonio egualitario.

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  • MR

    Ci sono anche aziende italiane che sostengono il matrimonio in Australia da diversi anni

  • kris

    Sono curioso di sapere se hanno fatto qualcosa o cosa stanno facendo queste aziende italiane per sostenere gli omosessuali italiani. Zitti in Italia ma attivisti all’estero per questione di marketing o vogliono veramente l’ugualianza?

  • Ma22

    Questione di marketing. Se il 60% era non stai sicuro che non facevano marketing