30 anni di Dirty Dancing, parla Jennifer Grey: ‘quel lago era ghiacciato, pensavo che mi sarebbero esplosi i capezzoli’

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Il 21 agosto prossimo Dirty Dancing compirà 30 anni di vita, essendo uscito nei cinema d’America nell’estate del 1987.
Costato 6 milioni ne incassò oltre 200 in tutto il mondo, diventando di culto grazie anche ad una colonna sonora indimenticabile.
(I’ve Had) The Time of My Life, brano portante, vinse due Oscar, lanciando nell’Olimpo Patrick Swayze.
Tutt’altra storia per la povera Jennifer Grey, per decenni incapace di scollarsi di dosso il ruolo di Baby ed ora, intervistata dal Sunday People, tornata con i ricordi a quel mitologico set.

“Mi ricordo di aver fatto il gran finale di danza poco dopo che avevano ridipinto il palco, ed era appiccicoso. La vernice si attaccava ai miei piedi in modo che non potessi neanche girarmi”

La celebre scena venne resa ancor più complicata dal ginocchio di Patrick, proprio in quei giorni infortunatosi. Ogni presa, neanche a dirlo, un dolore lancinante. Indimenticabile, poi, anche il momento delle prove nel lago.

“Mi ricordo che il lago era molto, molto, molto freddo. Bisogna essere molto giovani e affamati per entrare in un’acqua tanto fredda, all’epoca poi il tempo non era mai buono e ricordo di aver pensato: ‘… ‘posso morire se mi esplodono i capezzoli?'”.

Tesoro, saresti morta tra le braccia di Johnny Castle. Cazzo vuoi di più dalla vita.

giphy

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