‘Siamo tutti Gay’, la prima pagina de l’Unità sulla strage di Orlando

Condividi

l_unita-2016-06-14-575f574e87cfb

la_repubblica-2016-06-14-575fb432ecd09E’ durata 24 ore l’attenzione GENERALE dei media italiani nei confronti della strage di Orlando.
La più grave di sempre nella storia d’America, va ricordato.
24 ore per poi pensare ad altro, vedi ai ballottaggi, all’Italia che batte il Belgio, al Berlusconi da operare.
Nel pomeriggio di ieri, facendo zapping tra un canale e l’altro, non si trovavano trasmissioni in diretta di ‘approfondimento’, come giustamente avvenuto per gli attentati in Francia e in Belgio. Su Rai 1, neanche a dirlo, si parlava di calcio, quello stesso calcio che si è incredibilmente dimenticato di concedere uno striminzito minuti di silenzio per le vittime di Orlando.
Come se fossero morti di serie B, da commiserare per un giorno e presto dimenticare. Una vergogna MONDIALE, più che europea.
Già tra le prime pagine di oggi la notizia è calata di ‘livello’.
La Stampa di Torino pensa alla Brexit, Libero, Il Giornale e Il Tempo neanche a dirlo se ne sbattono mentre Repubblica, il Corriere e Il Messaggero si concentrano ancora sulla notizia del giorno, per non dire della settimana, come fatto da l’Unità.
Che va però oltre tramutando il celebre ‘Je suis Charlie’ in ‘Je suis Charlie Gay’.
Siamo tutti gay.
Ci sono voluti due giorni per scriverlo, facendo pace con la coerenza, ma almeno un quotidiano ce l’ha fatta.

corriere_della_sera-2016-06-14-575f4a6aeda77

il_messaggero-2016-06-14-575fab4b9da13

il_secolo_xix-2016-06-14-575f5e571daf8 il_manifesto-2016-06-14-575f2e4a588cc la_stampa-2016-06-14-575f91e39378c il_tempo-2016-06-14-575f736b2da3b libero-2016-06-14-575f3b2ae8533 il_giornale-2016-06-14-575f903d42996

Autore

Articoli correlati

Impostazioni privacy