Medico saudita arrestato per aver affisso una bandiera rainbow

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In Aurabia Saudita, Paese dove l’omosessualità viene punita con castrazione chimica, pubblica fustigazione, lapidazione, prigionia o morte, è stato arrestato un medico saudita perché colpevole di aver affisso una bandiera rainbow fuori dalla propria finestra.
Esatto, una semplice bandiera arcobaleno, simbolo planetario dei diritti glbtq.
Portato in carcere, l’uomo è riuscito a salvarsi sbandierando la più ridicola delle scuse, a quanto pare accettata dalle autorità, ovvero: ‘mia figlia ha trovato quei colori molto graziosi e l’ho appesa, senza sapere cosa significassero’.
Unghie sullo specchio che non hanno più di tanto insospettito la polizia religiosa saudita, ufficialmente conosciuta come Comitato per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio.
Solo in questi primi due mesi e mezzo del 2016, oltre 76 sauditi sono stati uccisi con la pena di morte.
Che tu sia straniero o saudita, essere omosessuali in Arabia è reato.

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