Ricky Memphis omofobo su Vanity Fair: in Soap Opera che trauma il bacio gay

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Il mio personaggio si crede omosessuale. E quando ho letto che avrei dovuto baciare Fabio (De Luigi, ndr), volevo seriamente rinunciare alla parte. Chi lo fa perché gli piace, affari loro. Ma era un pensiero shockante per me. Fortuna che almeno mi è capitato lui: sano, pulito e carino“.

Come replicare dinanzi a una serie simile di bestialità? Facile.
Soap Opera è la rappresentazione plastica dell’attuale commedia italiana.
Un cartonato televisivo.
Un film che non fa ridere.
E non c’è niente di peggio se ambisci proprio all’obiettivo della leggerezza e della risata. Qui clamorosamente fallito.
Il resto sono sono pure e semplici aberranti farneticazioni attoriali. E il tutto per un BACIO A STAMPO. A Ricky Memphis, ma vedi d’annattene.

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