Nymphomaniac: primo poster vaginale per il nuovo film di Lars Von Trier

Lars Von Trier si ama o si odia.
Chi scrive l’ha sempre più o meno detestato (dai tempi del DOGMA).
Tranni rari casi (Le onde del destino, Dancer in the Dark, Dogville, secondo tempo Melancholia), lo stile del regista danese, misogino, provocatore nato e genio comunicativo, mi ha sempre creato un enorme, per non dire fastdioso, disturbo.
Storicamente legato a doppio filo al Festival di Cannes, Lars NON prenderà parte all’imminente edizione perché ancora in sala di montaggio. L’atteso e già discusso Nymphomaniac è infatti dietro l’angolo, con il Festival di Venezia pronto ad accoglierlo a braccia spalancate. D’altronde solo la sinossi è da brividi: ‘La vita erotica e la scoperta dei desideri sessuali di una donna, dalla nascita fino al compimento dei cinquant’anni’.
Protagonista indiscussa la ‘musa’ Charlotte Gainsbourg, pronta a farsi seviziare da chissà quanti maschioni dopo aver ceduto alla masturbazione in Antichrist, con Stellan Skarsgård, Willem Dafoe, Uma Thurman, Charlotte, Udo Kier, Shia LaBeouf, Christian Slater, Saskia Reeves, Michael Pas, Jean-Marc Barr, Kate Ashfield, Caroline Goodall, Sophie Kennedy Clark, Omar Shargawi, Jamie Bell e Jesper Christensen al suo fianco.
Per un film ESTREMO, con scene di sesso REALE e due versioni per il cinema (una praticamente porno ed una più casta) quest’oggi ‘lanciate’ dal primo poster ufficiale.
Semplice ma ineccepibile, nell’essere solamente ‘vaginale’.
Perché come riesce a MONTARE l’attesa di un film Lars Von Trier, e questo gliene va dato atto, nessuno mai.