Russia omofoba: primo ok della DUMA alla legge contro la ‘propaganda gay’

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Da San Pietroburgo alla Duma il passo è stato breve.
Il ramo basso del parlamento russo ha infatti dato il proprio PRIMO sì alla proposta di legge che punisce “la propaganda omosessuale verso i minori”, prevedendo sanzioni per qualsiasi azione pubblica a favore dell’omosessualità e in difesa dei diritti gay. Niente manifestazioni, in conclusione, per un paese che diventa sempre più omofobo e giurassico, nel voler sanzionare e punire con il carcere chi OSA vivere la propria omosessualità alla luce del giorno.
La Duma ha approvato il testo in prima lettura (in totale sono tre) con 388 voti a favore, uno contrario e una astensione. Praticamente un plebiscito bipartisan.
Il testo dovrà ora passare all’esame della camera alta del parlamento e del presidente Vladimir Putin, prima che possa diventare legge.
Ma il doppio e vergognoso SI’ appare purtroppo scontato. A detta dei promotori di questa allucinante legge, la PROPAGANDA GAY si starebbe diffondendo a macchia d’olio in tutto il Paese, andando a colpire la vulnerabilità dei bambini. Essere omosessuali in Russia, in conclusione, sarà ancor più difficile e pericoloso di quanto non lo sia già stato fino ad oggi.
E il mondo, dinanzi a tale vergogna, tace.

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