Prima la condanna shock contro le Pussy Riot. Poi la denuncia nei confronti di Madonna per ‘propaganda omosessuale’. Ed ora l’ennesimo affronto alla libertà. Sono giorni neri, nerissimi per la Russia di Vladimir Putin. Il Tribunale di Mosca ha infatti respinto l’appello dell’attivista omosessuale Nikolay Alexeyev, che chiedeva a gran voce la revoca del bando al GAY PRIDE e il diritto di organizzarne valido per cento anni. Per le strade di Mosca, fino al 2112, non potranno sfilare parate gay. Chiunque oserà sfidare l’agghiacciante divieto finirà in carcere. Come le Pussy Riot, colpevoli di aver ‘cantato’ il dissenso. Fortunatamente sempre più diffuso. Anche se Putin sembra fregarsene, proseguendo la sua folle politica dittatoriale, fatta di manganello, manette e restrizioni.
…è sconcertante che nel 2012 e con tutte le conquiste in merito a questo tema che sta facendo l’america .. ci sia un paese così NAZISTA !! .. Il resto del mondo però non può stare a guardare senza fare niente.. lo sò che non si può fare molto .. però un bel video messaggio di Obama CONTRO putin non sarebbe male !!!! Ma anche da parte di tante altre nazioni .. caspita ma il passato NON CI HA INSEGNATO PROPRIO NIENTE !!
Anonimo delle 14:07, che non hai le palle nemmeno per farti un account tuo, sei un poveraccio,
Un conto è non appoggiare l’idea del Pride, un conto è dire che in Russia hanno fatto bene. Prigione? Ma siamo seri?
Quanti troll che aspettavano il rientro di Federico per sfogarsi qui… Anonimo delle 15:49 (che poi sei lo stesso delle 14:07) sei incommentabile. Provo tanta pena per te. Buona vita.
Mamma mia CHE VERGOGNA. Maledetto Putin e la sua dittatura: speriamo i dissidenti riescano a fare qualcosa, e a breve!!! Mi spiace per i poveri gay russi, se la passano addirittura peggio di noi italiani… :( :(
Condanna shock contro le pussy riot? Ma sapete di cosa state parlando?
Alcune delle componenti sono famose per aver fatto, nell’ordine:
capatina in un supermercato e aver infilato un pollo morto in vagina, per poi rimettersi le mutande e uscire, motivo della protesta? boh!
orgia in un museo, aperto al pubblico.
Qui le foto e il video: http://plucer.livejournal.com/281211.html pollo in vagina
Evitando gli anonimi troll per definizione volevo invece rispondere ad alexei che alle cose che scrive sembra crederci e gli rigiro la domanda: ma veramente pensi che le cose che hai scritto meritino il carcere? e non un giorno a titolo simbolico, ma 2 anni senza condizionale??
Il punk è da quando è nato un movimento di protesta contro la società in generale e le sue convenzioni. Io sono lontanissimo dalle loro idee anarconichiliste, ma arrestare le Pussy Riot oggi ha la stessa mancanza di senso che arrestare i Sex Pistols negli anni ’70 (non che non ci abbiano provato).
E comunque tutti questi discorsi lasciano il tempo che trovano, perché sappiamo tutti benissimo che le Pussy non sono certo state arrestate e condannate per le loro trovate trasgressive ma perché si sono espresse contro Putin.
No, Putin non è il nuovo Hitler. Né la sua Russia è uno stato nazista. Ma sicuramente è una nazione a forti tendenze autocratiche però dalle basi fragili: di fronte alle massicce contestazioni cittadine, Putin ha fallito in quello che era il suo scopo ultimo, la creazione di un culto della personalità con lui al centro, salvatore e creatore della nuova patria russa.
Tutto aberrante.
Ti correggo pero’ sulle Pussy Riot.
Ste tre si sono infilate un pollo in figa in un supermarket e in chiesa hanno esortato a pisciare su cristi e madonne. Che non è proprio “cantare il dissenso”, ecco.
un po’ OT ma visto che si parla di russia…ma quando ci sono state le prime polemiche, qualche mese fa, da parte delle associazioni gay russe contro madonna rea di fare concerti e lucrare in un paese in cui le leggi antigay sono pesantissime…non era stata presa ad esempio gaga “lei sì che sostiene i gay e boicotta la russia”…ora leggo su wikipedia che farà sia mosca che san pietroburgo a dicembre…cosa dicono i little mosters?
Ma almeno sapete cosa hanno fatto le Pussy Riot durante la famosa performance alla chiesa di Cristo salvatore che è costata loro l’arresto? Leggo che secondo alcuni avrebbero esortato a pisciare sulle madonne… ma almeno informatevi!
Quello che hanno fatto è stato salire sull’altare vestite al loro modo incappuccato, farsi il segno della croce, inchinarsi all’altare e iniziato a cantare la loro canzone di protesta “Santa Vergine, scaccia Putin”.
In meno di un minuto sono arrivate le guardie e le hanno buttate fuori.
Un atto provocatorio? certo, sono un gruppo punk di protesta!
Ma la verità è che se avessero cantato “santa vergine proteggi Putin” di certo non sarebbero a questo punto.
E certo non sono state condannate perché si sono infilate un pollo nella fica.
Mi stupisco come non vediate che il problema non sono le esibizioni delle Pussy Riot, ma la mancanza di libertà di espressione (sì, anche di espressione di protesta) nella Russia contemporanea.
Negli 1977 i Sex Pistols composero la loro famosa e dissacrante God Save the Queen, ma nonostante ebbero dei problemi notevoli (anche a causa dei loro modi di protesta violenta) certo non furono arrestati né condannati a 2 anni. Non mi sembra che sia crollato il mondo.
Per me la civiltà sta nell’Inghilterra del 1977 e non nella Russia del 2012.
mamma mia… ho paura che sia il nuovo hitler e sappiamo bene come è finita! spero non si arrivi a quei livelli
finalmee qalcuno che blocca queste paglicciate
…è sconcertante che nel 2012 e con tutte le conquiste in merito a questo tema che sta facendo l’america .. ci sia un paese così NAZISTA !! .. Il resto del mondo però non può stare a guardare senza fare niente.. lo sò che non si può fare molto .. però un bel video messaggio di Obama CONTRO putin non sarebbe male !!!! Ma anche da parte di tante altre nazioni .. caspita ma il passato NON CI HA INSEGNATO PROPRIO NIENTE !!
Anonimo delle 14:07, che non hai le palle nemmeno per farti un account tuo, sei un poveraccio,
Un conto è non appoggiare l’idea del Pride, un conto è dire che in Russia hanno fatto bene. Prigione? Ma siamo seri?
Adoro quest’uomo. Le frociate si fanno in privato, capito?
Quanti troll che aspettavano il rientro di Federico per sfogarsi qui… Anonimo delle 15:49 (che poi sei lo stesso delle 14:07) sei incommentabile. Provo tanta pena per te. Buona vita.
Mamma mia CHE VERGOGNA. Maledetto Putin e la sua dittatura: speriamo i dissidenti riescano a fare qualcosa, e a breve!!! Mi spiace per i poveri gay russi, se la passano addirittura peggio di noi italiani… :( :(
Fabio esiste solo una cura per i troll… Non dargli da mangiare.
Putin si sta uccidendo da solo. Io aspetto la grande caduta.
che faccia di cazzo che ha putin
Condanna shock contro le pussy riot? Ma sapete di cosa state parlando?
Alcune delle componenti sono famose per aver fatto, nell’ordine:
capatina in un supermercato e aver infilato un pollo morto in vagina, per poi rimettersi le mutande e uscire, motivo della protesta? boh!
orgia in un museo, aperto al pubblico.
Qui le foto e il video:
http://plucer.livejournal.com/281211.html pollo in vagina
http://yellowpress.ws/?public=6218 orgia pubblica in un museo.
Due anni di reclusione sono anche TROPPO POCHI
Voi forse la chiamate liberta’ di espressione o senso artistico, a me danno semplicemente il voltastomaco
Spero che pubblicherai il mio commento.
Evitando gli anonimi troll per definizione volevo invece rispondere ad alexei che alle cose che scrive sembra crederci e gli rigiro la domanda: ma veramente pensi che le cose che hai scritto meritino il carcere? e non un giorno a titolo simbolico, ma 2 anni senza condizionale??
Il punk è da quando è nato un movimento di protesta contro la società in generale e le sue convenzioni. Io sono lontanissimo dalle loro idee anarconichiliste, ma arrestare le Pussy Riot oggi ha la stessa mancanza di senso che arrestare i Sex Pistols negli anni ’70 (non che non ci abbiano provato).
E comunque tutti questi discorsi lasciano il tempo che trovano, perché sappiamo tutti benissimo che le Pussy non sono certo state arrestate e condannate per le loro trovate trasgressive ma perché si sono espresse contro Putin.
No, Putin non è il nuovo Hitler. Né la sua Russia è uno stato nazista. Ma sicuramente è una nazione a forti tendenze autocratiche però dalle basi fragili: di fronte alle massicce contestazioni cittadine, Putin ha fallito in quello che era il suo scopo ultimo, la creazione di un culto della personalità con lui al centro, salvatore e creatore della nuova patria russa.
Per Luca: ripeto, fai queste cose dentro a una sinagoga o una moschea e ne riparliamo.
Per me sono semplicemente vomitevoli e due anni sono pochi.
Tutto aberrante.
Ti correggo pero’ sulle Pussy Riot.
Ste tre si sono infilate un pollo in figa in un supermarket e in chiesa hanno esortato a pisciare su cristi e madonne. Che non è proprio “cantare il dissenso”, ecco.
un po’ OT ma visto che si parla di russia…ma quando ci sono state le prime polemiche, qualche mese fa, da parte delle associazioni gay russe contro madonna rea di fare concerti e lucrare in un paese in cui le leggi antigay sono pesantissime…non era stata presa ad esempio gaga “lei sì che sostiene i gay e boicotta la russia”…ora leggo su wikipedia che farà sia mosca che san pietroburgo a dicembre…cosa dicono i little mosters?
Ma almeno sapete cosa hanno fatto le Pussy Riot durante la famosa performance alla chiesa di Cristo salvatore che è costata loro l’arresto? Leggo che secondo alcuni avrebbero esortato a pisciare sulle madonne… ma almeno informatevi!
Quello che hanno fatto è stato salire sull’altare vestite al loro modo incappuccato, farsi il segno della croce, inchinarsi all’altare e iniziato a cantare la loro canzone di protesta “Santa Vergine, scaccia Putin”.
In meno di un minuto sono arrivate le guardie e le hanno buttate fuori.
Un atto provocatorio? certo, sono un gruppo punk di protesta!
Ma la verità è che se avessero cantato “santa vergine proteggi Putin” di certo non sarebbero a questo punto.
E certo non sono state condannate perché si sono infilate un pollo nella fica.
Mi stupisco come non vediate che il problema non sono le esibizioni delle Pussy Riot, ma la mancanza di libertà di espressione (sì, anche di espressione di protesta) nella Russia contemporanea.
Negli 1977 i Sex Pistols composero la loro famosa e dissacrante God Save the Queen, ma nonostante ebbero dei problemi notevoli (anche a causa dei loro modi di protesta violenta) certo non furono arrestati né condannati a 2 anni. Non mi sembra che sia crollato il mondo.
Per me la civiltà sta nell’Inghilterra del 1977 e non nella Russia del 2012.