Gay Village 2012 al via con Francesco Facchinetti (aspettando Franca Valeri ed Amanda Lear)

E alla fine arrivò il gran giorno.
Oggi, 21 giugno, riprenderà vita il Gay Village di Roma, arrivato alla sua undicesima stagione. Fino al 15 settembre, al Parco del Ninfeo dell’Eur si ballerà, tutti i weekend, all’ombra delle stelle.
A 48 ore dal Pride romano, come ogni anno, il Village riapre i battenti, con un testimonial d’eccezione, ovvero Francesco Facchinetti, che per l’occasione ha girato un video con annesso BACIO GAY diretto da Rita Rusic e Gaia Gorrini. Questa sera al fianco del ‘signor Marcuzzi’, incredibile ma vero, troverà posto anche il PADRE, per un appoggio al mondo omosex per una volta senza SE e senza MA.
Quarantasei i giorni di programmazione, dal giovedì al sabato, con ingresso gratuito dalle 20 alle 21, cinema, documentari, teatro, libri, anteprime, concerti live, discoteca, star internazionali e incontri legati al sociale con partner istituzionali e non solo.
Tra le CHICCHE di stagione la rassegna “Web Heroes”, con Charlie Hides per la prima volta in Italia, il prossimo 30 giugno, e la Sora Cesira in CONCERTO, il prossimo 13 settembre.

Inaugura il 29 giugno l’ormai storica rassegna teatrale del Gay Village con lo spettacolo “Meglio un uomo oggi che un marito domani”, di Barbara Foria, avvocatessa dell’universo femminile contro il disastro dei rapporti di coppia, mentre il 6 luglio sarà il genio di Ennio Marchetto, in compagnia di Sosthen Hennekam, a strabiliare il pubblico con il suo “A qualcuno piace carta”, girandola di costumi colorati, realizzati in materiale cartaceo, che il grande performer indosserà dando vita a icone e star internazionali. Ospite d’onore il 12 luglio l’intramontabile Franca Valeri che si racconterà a Pino Strabioli ripercorrendo la sua lunga e brillante carriera di attrice. Guadagna il palcoscenico, il 19 luglio, il Laboratorio Teatrale di Dì Gay Project con lo spettacolo “(Fa)vo… la(to), l’odissea della favola volante”, che con la regia di Chiara Cucinotta deride pregiudizi e paura del diverso. Seguirà il 20 luglio “Ti vuoi mettere con me? L’amore al tempo delle mele” con Michela Andreozzi: storie ed emozioni di adolescenti ambientate fra canzoni, diari scolastici, merendine e griffe made Anni Ottanta. Tra parole e musica il commovente spettacolo “Omaggio a Pier Vittorio Tondelli” di Vladimir Luxuria che il 21 luglio leggerà alcuni estratti dagli indimenticabili Altri Libertini, Pao Pao, Camere Separate e Rimini. Il 27 luglio è la volta di Valentina Persia che con uno spettacolo di teatro/cabaret dal titolo “Se 40 mi dà tanto” ripercorrerà i suoi primi quarant’anni. E dopo i quaranta vengono le “Caldane” (2 agosto), di Dodi Conti, con Anna Meacci, un omaggio allo spauracchio della menopausa. Il 3 agosto Urbano Barberini, diretto da Daniele Falleri, interpreterà “Sulle spine”, un cult noir psicologico a tinte comiche. Il 30 agosto la prima compagnia pop-camp italiana Lucidosottile di Cagliari metterà in scena “Speradiserabeltemposi… rosso” con Michela Sale Muzio e Tiziana Troja, che tra danza teatro e video riflettono ironicamente sul futuro della danza nelle arti contemporanee. Seguiranno danza, canto e parole nello spettacolo sul sesso e le vagine dall’eloquente titolo “Labbra” portato in scena dalla Compagnia Altroquando di Genova (31 agosto). Il 7 settembre Marco Melloni presenterà il suo reading musicale “Voci nel deserto”, con estratti da grandi autori del ‘900, secondo la consueta formula del recupero di frammenti di memoria, questa volta a tematica gay, la cui attualità non smette mai di stupire. Chiude infine il 14 settembre Serafino Iorli, indicato da alcuni critici come il “Brachetti romano”, che con Donatella Mei metterà in scena “Bu Bu Settete”, parodia di undici personaggi femminili legati dal filo blu della malinconia.
Sarà curata anche quest’anno da Giona A. Nazzaro la sezione cinema del Gay Village, che il 23, 24 e 25 agosto presenterà la terza edizione del Gender Docufilm Festival-Specie in via d’espansione, la fortunata rassegna che ha attirato centinaia di spettatori con le sue controverse e toccanti anteprime nazionali ed europee. Grande attualità per il tema trattato: IL CORPO POLITICO. Ma la novità di questa stagione è rappresentata da dodici film d’autore divisi in quattro minirassegne che faranno la felicità di tutti i cinefili: “Omaggio a Werner Schroeter” (cineasta chiave del nuovo cinema tedesco degli anni Settanta e Leone d’oro alla carriera per il suo ultimo Nuite de chienne, del quale verranno proiettati : La morte di Maria Malibran, Nel regno di Napoli e Deux) ; “Visioni & Oltre”, con due meritatissimi omaggi al surrealista e visionario Kenneth Anger (autore dei capolavori Inauguration of the Pleasure Dome, Scorpio Rising, Invocation of My Demon Brother e LuciferRising) e Moebius (Jean Giraud) del quale verranno proiettati il cartone animato Arzak Rhapsody e Santa Sangre, il lungometraggio-cult girato con Jodorowsky; dal sapore acidulo-drammatico è invece la rassegna “Famiglie & altro”, che mostra il nucleo famigliare come uno dei principali focolai di tensioni politiche attuali; e infine “Amor, Amore, Amori”.
Imperdibile, infine, AMANDA LEAR in concerto, il prossimo 15 settembre.
Prezzi d’ingresso? 8 euro il giovedì, 15 il venerdì, 18 il sabato.
E’ tutto.

Post Simili:

12 Responses to Gay Village 2012 al via con Francesco Facchinetti (aspettando Franca Valeri ed Amanda Lear)

  1. ok… ci vediamo il 15 Settembre.
    per me apre e chiude quel giorno!

  2. OBESA scrive:

    18 euro? per ballare papi chulo in mezzo ai coatti?
    ce vo coraggio..

  3. lin scrive:

    no va beh ma della modernità di franca valeri ne vogliamo parlare? che donna.

  4. Frey scrive:

    15 il venerdì, 18 il sabato.

    Certo, 18 euri pe ballá in mezzo al fango??? Ma io dico li mejo mortacci vostra, e poi scusate ma che so ste icone “vecchie”???
    Con tutto il rispetto, ma non c’é un cantante che valga la pena spendere sti 18 euri.

    Ah Imma e co. …de core…. natevela a…..

  5. Simone scrive:

    E state sempre a lamentarvi… 18€ sono troppi per voi? statevene a casa. Grazie.

  6. mr P scrive:

    Ma caro Simone, non ce ne staremo a casa! Ci sono posti dove non è necessario spendere per forza 18 euro, ma che con 18 euro, entri, bevi e te diverti (e non faccio nomi, ma sono locali gay, all’aperto, posti molto fighi e “simili” al village)! E non ti mangiano i coatti soprattutto! In un periodo come questo 20 euro solo per entrare è vergognoso, e con 20 euro pretendo l’open bar almeno, invece che drink a 7-8 euro…ma ndo state? a New York?? E daje abbassate sti prezzi che sono decisamente alti!

  7. signorino tumistufi scrive:

    ormai sono dell’idea che 18 euro per entrare in un locale e avere un drink, sia una rapina.
    sono quasi 40 000 lire!’-) con quei soldi anni fa si giravano 3 , 4 locali diversi!

  8. Anonimo scrive:

    Che “simpatiche” queste locandine…tutte uguali….

    GAY = TACCHI A SPILLO/TRAVESTITISMO = SENTIRSI DONNA = FROCIO

    …meglio pensare a divertirsi che a riflettere su….

  9. DG_VICTIMS scrive:

    IO lo vedo dalla finestra dell’ufficio e forse forse per Amanda si potrà fare uno strappo, ma entrare nel recinto a 18 euro mi sembra pura utopia ….. nonchè un bel furto ai danni della comunità GLBT posto che si trovi qualcuno del generis quest’anno a parte etero e coatti.

  10. TeoX85 BTW TeoX85 BTW scrive:

    Io dopo essere stato 12 ore in colonna per Madonna inizio a pensare che il Gay Stereotipato sia una realtà.

    Visto la tensione omosessuale che si è creata in nazionale trovo che sia azzeccata la locandina.

  11. Anonimo scrive:

    Intanto devo dire che adoro la pubblcità al contrario, cioè parlar male di un posto per portar gente in un altro. Siete grandi…poi evitare accuratamente di dire che dalle 20 alle 21 c’è l’ingresso gratuito al Village, poi screditiamo grandi nomi tipo Franca Valeri. Poi??? Sono curioso!!!

  12. antonia scrive:

    No vabbè scusate ma sti personaggi? Di Facchinetti se ne poteva fare a meno, a lui di noi non gliene frega proprio nulla, si sa. Quelli che sostengono la nostra causa la sostengono per tutto l’anno, non solo quando si apre il Gay Village, più etero che gay ormai dall’anno scorso! Salvo solo Amanda Lear, per il resto evviva Antonella Elia, Paola Barale, Paola Iezzi, Stefania Orlando, attive nella nostra battaglia SEMPRE!!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>