“Non è accettabile che in Italia non si sia ancora introdotta una legge che faccia uscire dal far west le convivenze stabili tra omosessuali, conferendo loro dignità sociale e presidio giuridico. E’ intollerabile che questo Parlamento non sia riuscito a varare una legge contro l’omofobia e la transfobia. Sarà anche su questi temi tra cui mi permetto di aggiungere il divorzio breve, l’introduzione del diritto di cittadinanza per i figli degli immigrati nati in Italia, e il testamento biologico, che nei mesi che verranno di qui alle prossime elezioni politiche, si giocherà la nostra capacità di parlare al Paese“. Parole firmate in calce Pierluigi Bersani, leader del Partito Democratico che ha così voluto battezzare il Gay Pride nazionale, tenutosi ieri a Bologna. Indecenti le reazioni della destra omofoba ed intollerante firmata LIBERO, che quest’oggi sbarca così in edicola. “BERSANI SPOSA I GAY“, urla Belpietro, rasentando il COMICO in un fondo che definire VECCHIO e STANTIO è dire poco. Tutto questo 24 ore dopo che un GAY poco più che ventenne è stato aggredito a Campo dei Fiori da alcuni coetanei. Perché l’omofobia NON cessa di esistere. C’è, è tra noi, e servono interventi ad hoc per combatterla, partendo proprio da quella libertà di stampa troppo spesso abusata da organi di informazione che alimentano odio, disprezzo, intolleranza e violenza.
Il Pride bolognese di ieri è stato un PRIDE diverso dal solito. Silente, pacato, composto. Forse troppo, soprattutto per quelle tv che hanno di fatto disertato in massa l’evento. Perché se non ci son carri con uomini ignudi e trans con le tette de fori, che cazzo me filmo io? Ragionamento che non fa una piega (….), dinanzi ad un Pride che ha visto Bologna INVASA da migliaia di omosessuali, in arrivo da tutta Italia. La partecipazione c’è stata, forse addirittura superiore alle attese, anche se alcune ASSENZE si son fatte sentire. Il sottoscritto ha cercato e ricercato Mario Mieli (Rossana Praitano) e Di Gay Project (Imma Battaglia), senza trovarne traccia se non in alcuni semplici militanti. Sono riuscito ad incrociare un’unica bandiera del Mieli in tutto il corteo, toccando automaticamente con mano lo stato comatoso del movimento gay nazionale. Che parla di UNITA’, per poi fregarsene altamente quando c’è da prendere un banale treno, fare 400 km, muovere il culo da Roma e dire SI’, CI SIAMO ad un Pride per una volta diverso, ovvero senza carri PROMOZIONALI, lustrini e drag queen. Era forse chiedere troppo? Probabilmente sì. La guerra tra chi chiede a gran voce un Pride nazionale SEMPRE a Roma (con relativi interessi economici) e chi continua a sostenere l’utilità di un Pride itinerante prosegue, lasciando feriti su strada. Perché la corsa al Pride più bello, popolato e mediatico non fa altro che disunire un movimento già disunito di suo. Quando in realtà, in questo momento, ci vorrebbe altro. Ovvero un’unica bandiera. Arcobaleno. Sventolata da un’unica mano, che ci rappresenti tutti.
P.S. ecco una delle NUOVE straordinarie FACCE del Movimento a 5 Stelle. Il nuovo che avanza. Il grillismo che spazzerà via la vecchia politica. Certo, come no.
Silente, pacato, composto. Forse troppo, soprattutto per quelle tv che hanno di fatto disertato in massa l’evento.
Perché se non ci son carri con uomini ignudi e trans con le tette de fori, che cazzo me filmo io?
ovvio…l’immagine del gaypride che è sempre stata data è quella…
Non mi capacito del perché per i media il Pride deve essere solo pailettes, lustrini e nudità.. il Pride è altro, é anche quello, ma in minima parte, e non riesco proprio a mandar giù l’assenza di giornali e tv legata all’assenza di carri o dell’aspetto festoso del Pride.. in quanto alle associazioni, altro dilemma: perché farsi la guerra? Perché disertare? Perché opporsi l’una contro l’altra quando l’omofobia in Italia dilaga e non si è ancora acquisito un cazzo di diritto uno?? Forse le mie domande saranno ingenue, dietro ci saranno milioni di ragioni, ma a volte bisognerebbe essere più ingenui, fermarsi un attimo e ragionare sul perché un’associazione gay esiste, quali sono i suoi obiettivi, e cercare dialogo ed unità anziché rivalità!
Concortdo con tutto quello che hai detto…per me ci vorrebbe una serie di pride di questo tipo, più “politici” e meno carnevalte…per riuscire a ottenere qualche piccolo diritto.
MA la considerazione che fai è molto giusta e io vado oltre.
Le associazioni servono solo ad oraganizzare serate bellerecce e dove non c’è guadagno non c’è nulla!
L’associazionismo GAY è morto.
Lo dico da anni.
Non vedere il MIELI in MASSA a Bologna è stato un colpo duro. Che non mi aspettavo.
E che fa riflettere.
Ho visto il video… prendo la macchina e me ne torno in Svizzera.
Matrimonio a 3? Matrimonio con animali? MA CHE ARGOMENTI SONO?
MA COSA DICE? TOLLERANZA?
Per il Pride io sono curioso di sapere dove sono i soldi della parata.
@Giuky8 guarda ieri sera ero in un bar arcobaleno a parlare dei pride in generale. Questo è quello che le mie orecchie hanno sentito: “IL PRIDE è UN CARNEVALE! SMETTIAMOLA DI CREDERE DI ANDARE A FARE POLITICA IN STRADA”
Penso che in tutta la mia vita poche persone mi hanno lasciato senza la risposta pronta… questa è stata una di quelle… è stato desolante.
Se i Pride oggi sono baracconate è perché NON ci sono diritti. Se e quando ci saranno i diritti allora forse assisteremo al mito dei Pride con gay in giacca e cravatta e lesbiche in tailleur, anche se forse, a quel punto, non ci sarebbe neanche bisogno di farlo, un Pride.
Effettivamente ieri nei vari tg servizi sul Pride non se ne sono visti… Se non in coda con una minima citazione… Nemmeno La7 ne ha fatto accenno nei titoli.
A questo punto forse si deve ragionare su cosa si possa fare per dare maggiore visibilità a questi eventi senza però cadere nel consueto trash…
e tu ? e voi ? ancora state a credere a Bersani !! per l’ennesima volta ci piglia per il culo !! non dimentichiamoci che insieme a Bersani c’è anche la Bindi !! è tutto dire !!
non voglio sentir parlare di unioni gay,o di matrimonio gay……voglio il matrimonio ma non di genere,voglio gli stessi diritti di un’eterosessuale.
non m’interessano i diritti di genere che considero discriminanti,voglio i diritti pari a qualsiasi cittadino
Bersani sta solo cercando appoggi in vista delle prossime elezioni ma non ha capito che si è (insieme a molti altri) solo scavato la fossa! Cosa hanno fatto per le unioni gay? Un cazzo! E adesso appoggia il pride? Mavaffanculo!
Il pride deve essere una baracconata, sennò chi se ne accorge? Manco quelli che ci vanno…
Sono d’accordo anche io con i vostri commenti…. Io non sono mai stato un pride, lo riconosco. Il motivo è presto detto: leggendo i vostri racconti di passati pride, mi sono reso conto che non voglio prendere parte ad un evento folkloristico, carnevalesco… chiamatelo come vi pare….. se mai dovessi prendere parte ad un pride, vorrei che fosse come quello di Bologna… Apo ti sei chiesto perchè le televisioni hanno disertato l’evento…. La colpa è tutta nostra: abbiamo sempre dato un’immagine sbagliata del mondo gblt per mezzo dei pride. Io penso che la maggior parte delle persone presenti, vada al pride solo per rimorchiare e farsi una scopata…. magari di manifestare non gliene frega na beata minchia (Cfr. A. Albanese). Allora cerchiamo prima di cambiare noi, poi magari avanziamo la pretesa di cambiare gli altri, anzi di essere accettati come parte del sistema dagli altri.
ho visto il video.. quello che ha detto quell’uomo è TERRIFICANTE!! matrimoni tra animale?? tolleranza?? ma di cosa stiamo parlando?? come si puo’ pensare che il matrimonio tra persone dello stesso sesso possa discriminare il matrimonio tra persone eterosessuali??
il matrimonio è sempre un contratto, che se lo mettano tutti in testa! credo che il vento del cambiamento in italia non soffierò mai davvero!
Lo stesso motivo per cui non ci sono rappresentanrti del movimento lgbt in giornate della memoria o in quella della liberazione (quest’anno ci sono state associazioni di migranti o di donne, e neanche uno a parlare di omofobia o transfobia). lo stesso motivo per cui il “movimento” si lascia catturare (e quindi poi di fatto annientare) in cazzate mediatiche, in mancate prese di posizione politiche.
Il fatto che personaggini stile la “Luxuria” abbiano cavalcato l’onda solo per meri scopi personali era evidente anche ai ciechi. L’ex onorevole non tanto metaforicamente ce l’ha messo in culo ergendosi a paladina e riuscendo nel suo intento. Il problema è il nostro che non abbiamo più la capacità di riconoscere ” perchè alla base non c’è conoscenza” e veniamo strumentalizzati da chi lo ha ben compreso. I discorsi infarciti di demagogia e palesemente fuori contesto che faceva all’Isola dei Famosi erano e rappresentavano l’andazzo delle cose come ho descritto, eppure, di nuovo, la maggioranza di noi a sostenerla, come se recitare male 4 righe di copione fosse la rivoluzione copernicana! Ci prendiamo quello che ci meritiamo. Siamo capaci solo di sostenere dei pagliacci? Perfetto, il risultato è che il circo stavolta ha abbassato le tende prima del nostro ingresso. La colpa è principalmente nostra.
e, se posso aggiungere, sti cazzi dei media, tanto ci descriveranno sempre come pare a loro. partiamo dal basso, parliamo alla gente, facciamo assemblee cittadine, rompiamo quel mmuro di ignoranza che c’è anche nel mondo gay stesso. baciamoci in pubblico, facciamo volantinaggio, facciamo veramente politica.
Libero si affretta a parlare della Spagna ma dimentica (fa finta di dimenticare) che molti diritti sono da tempo acquisiti in paesi che economicamente stanno molto meglio di noi.
Io ho sentito che gli sponsor che hanno dato i soldi per la parata non volevano darli ai terremotati perchè appunto destinati al pride. E che come al solito i soldi se li sono intascati le associazioni.
No Emanuele sbagli: sbagli perché giudichi un evento senza neppure esserci andato, e sbagli perché non siamo NOI che abbiamo dato un’immagine sbagliata a causa del Pride, sono i media. Appunto perché è facile mostrare nei dieci secondi del servizio del telegiornale quella manciata di drag queen multicolori piuttosto che la massa di gente.
Ed io sono contento che ai pride ci sia sia quello che questo: sbaglierebbe il mondo gay a rinnegare la sua parte più ludica e giocosa perché anche quella ne fa parte!
Ridicolo inoltre il collegamento tra Pride e diritti civili: i gay non hanno ottenuto i diritti civili nei paesi dove li hanno facendo un pride “solo serio”, ma agendo come gruppo di pressione, cosa che in Italia è impossibile perché le associazioni gay hanno impiegato tutte le loro energie dei passati 15 anni a becchettarsi tra loro.
D’accordissimo con Luca.. Emanuele, il Pride non è quello che passa in tv.. il mio unico (purtroppo) Pride ad oggi è stato l’Euro Pride dello scorso anno a Roma, è la realtà è totalmente diversa da quella che viene fuori da tv e giornali.. viene mostrato ciò che, secondo i media, fa notizia, ovvero quella percentuale di gente travestita e più “eccentrica”.. ma l’80%(è anche più) del Pride sono famiglie, bambini, anziani, uomini, donne, gay, etero, trans, tutti senza eccessi, lì per manifestare e per chiedere e rivendicare i diritti che vengono negati.. il Pride è una festa, gioiosa, allegra, spensierata, ma prima di tutto è l’occasione per farsi sentire! Ti consiglio di andarci ad un Pride e vedrai con i tuoi occhi quella che è la vera realtà!
Ed ecco la guerra al movimento e cinque stelle. Be mi risuta che il cognato di dipietro sia ancora all interno dell italia dei valori. Dunque per logica il tuo voto non dovrebbe andare in una coalizione che ha all interno un personaggio del genere.per non parlare dello schifo all interno del pd.le parole di bersani solo le solite chiacchiere. Mio sto aspettando ancora i dico di prodi. Vorrei ricordare della truffa che ci hanno fatto chiedendoci il voto e poi non rispettando il programma,
Buttare tutta questa merda sul movimento a cinque stelle a me sembra esagerato. Stiamo a vedere. Ma con speranza.. Tu invece gia speri che cadano perche come tutto il centro sinistra ti caghi sotto di tutti i voti che andranno a togliervi.
Apo posso farti una domanda? ma sei fidanzato con uno del pd? se così non fosse la tua fiducia nei confronti del partito democratico fa veramente cascare le palle. Come pretendi una legge sulle coppie di fatto quando bersani ha dichiarato apertamente di volere una coalizione moderata che tradotto significa pierferdinando casini? questi ci stanno prendendo per il culo solo per ottenere i nostri voti e tu lo sai benissimo. A modo mio farò di tutto – soprattutto a livello politico locale – per stroncare bersani e tutto il pd informando la gente delle porcate che sta combinando con alfano, casini e mario monti. Ps, il movimento a 5 stelle non è quel cretino che appare su youtube, altrimenti potrei dire che il pd è solo rosy bindi e mario adinolfi.
Il livello-fogna delle sedicenti organizzazioni gay rispetto alle analoghe all’estero rispecchia al 100% il livello-fogna dei cosiddetti partiti laici di centrosx rispetto agli analoghi in Europa (quelli di dx manco li considero perchè sono pari pari uguali ai partiti paranazisti ungherese o greco o di altri Paesi dell’Est, basta ascoltare le dichiarazioni di un qualunque dirigente del PdL sui diritti civili degli omosessuali).
E per chi non lo sapesse, oggi ho sentito su RaiNews24 una notizia da lasciare senza fiato per quanto sono stupidi e senza speranza i nostri rappresentanti in Parlamento: se pensavate che attualmente in Parlamento sia in calendario l’esame delle proposte di legge sulle coppie di fatto gay, state pensando una cazzata, sapevatelo! Ha detto l’On. Bongiorno di Fli che il Parlamento ste esaminando SETTE proposte di legge sulle coppie di fatto, ma, udite udite, riguarda solo le coppie ETERO perchè (parole testuali!!) “si è pensato che le coppie gay verranno prese in considerazione successivamente perchè in questo momento inserirle in simili proposte di legge avrebbe potuto causare restistenze in certi settori parlamtari e bloccare la discussione”.
Siamo messi così!!
Io senza sapè ne’ legge ne’ scrive credo che grillo sia omofobo. Non ho le prove ma tutti i nodi verranno al pettine e spero di sbagliarmi. Continuo comunque a preferire l’ipocrisia di Bersani alla schietta omofobia di Belpietro.
Il Mieli non ha mai partecipato ai pride nazionali, solo a quello di Roma che vuole a tutti i costi organizzare da solo, con 4 associazionucole di facciata, per intascare i soldi pubblici e la redditizia festa finale. Non a caso boicottò il pride romano del 2010 perchè avrebbe dovuto coorganizzarlo con altre associazioni che gli avrebbero fatto i conti in tasca. Non a caso il bilancio dell’europride è ancora segreto. Apo continui a pensare che il mieli faccia politica?
@Luca: ma per favore,non so quali Pride frequenti tu, a quello di Roma la maggioranza non indossa di certo la giacca e cravatta ed è sempre stato un bel baraccone, nel senso più alto del termine. Comunque sia, non ho niente contro le suite, solo mi fanno incazzare quelli che parlano e parlano (e magari non sono mai andati a un Pride) pensando di poter stabilire un dress code valido per tutti, peggio ancora quando si va a sfociare nel più pericoloso dress gender, criticando addirittura i trans perché “se ti presenti in quel modo ci fai fare una pessima figura”… Se non fosse per gli eccessi la maggior parte dei gay italiani oggi starebbe ancora rintanata nelle cavarne. Il Pride nel senso più generale del termine non lo potete organizzare, MAI, se non in casi straordinari come questo di Bologna, che infatti è del tutto non rappresentativo. Il Pride è a una certa ora, di un certo giorno dell’anno e lo fanno tutti quelli che si presentano. Quello che vedi è la realtà, se non ti piace sono cazzi tuoi. PS. E il mio è un discorso generale, non diretto a Luca.
quel grillino è na cosa vergognosa “dove andremmo a finire? Potremmo in futuro andare a sposare il nostro animale!!!” Ma cosa cazzo c’entra! i grillino sono un mucchio di coglioni inetti che si improvvisano politicanti e secondo me faranno molti più danni dei politicanti stessi. Festival dell’ignoranza!
ma pensare che uno al pride ci possa andare come è.., no?
se alla marcia ci sono le trans o le checche con lustrini son cazzi loro. perchè dovrebbero fingere vestendosi in giacca e cravatta?magari per rassicurare l’opinione pubblica?per simulare una presunta “normalità”?
alcuni commentatori mi fanno pena.
bersani dice quello che ha detto, ma ricordo che l’altro ieri ha dichiarato che il suo progetto politico si basa sull’alleanza con L’UDC. sentito bene?UDC!
i democristiani bacia pile per eccellenza.
e fioroni del PD che ha dichiarato di non essere d’accordo con le unioni?
E TU FAI ANCORA AFFIDAMENTO A QUEL CADAVERE CHIAMATO PD?
ingenuità.
@Rui, in giacca e cravatta ovviamente no, ma in tenuta normale di uscita, con jeans, t-shirt e cose simili, eccome! A parte per i carri e qualche persona folkloristica, la stragrande maggioranza dei partecipanti, ripeto, potrebbero essere i frequentatori di un centro commerciale per quanto sono “normali” in apparenza.
Sono ovviamente d’accordo che uno dovrebbe andare come vuole fregandosene dell’opinione delle anime belle che hanno sempre paura di scandalizzare qualcuno.
Anche perché la gente, l’opinione dei gay, se la fa su quello che vede tutto l’anno, non certo sul pride che non è mai stato un ostacolo per ottenere i nostri diritti civili.
OT che non c’entra nientissimo: ma un commento su Mammoni, almeno la prima puntata, per sapere se corrispondeva o no alle peggiori previsioni dei commentatori qui presenti?
ah, giusto una cosa.
a quelli che si stanno facendo infinocchiare dai 5S di grillo: la politica è una cosa seria che va fatta con competenza e scientificità. non basta sparigliare le carte o si finisce come la russia post rivoluzionaria: caos e fame.
in italia ci vorrebbe l’università della politica, qua invece continuiamo a farci prendere per culo da gente analfabeta (vedi razzi e scilipoti che non erano così diversi dai grillini quando di pietro li ha messi in parlamento). smettetela di andare dietro ai pifferai magici che guardate come c’hanno ridotto!
E adesso anche i grillini ci paragonano agli ANIMALI!
Anche chi si è sempre considerato pacato come me davvero comincia a non poterne più!!!!!!!!!!!!!!!
Apo, a prescindere dalle cazzate che dice il tipo nel video, è inutile che disprezzi il movimento 5 stelle quando tu voti PD che è praticamente il NULLA della sinistra italiana :|
Non ho fidanzati PD e ho sempre attaccato il PD di questi ultimi 2 anni.
Non so quale blog tu legga per poter affermare il contrario.
Detto ciò, se un segretario di partito fa dichiarazioni così esplicite ed importanti LE RIPORTO. Punto. Da qui a crederci è ovvio che ci sia un abisso.
Ma è giusto che se ne dia notizia.
Sul Movimento a 5 stelle che dire. Quando Grillo & Soci si accorgeranno della nostra esistenza, proferendo parola, potrò dire che le parole di questo signore rappresentano un caso ISOLATO.
Ma fino ad allora tutto ciò non è sostenibile. Visto che Grillo & Soci non hanno MAI preso posizione sull’argomento.
E ribadisco.
MAI.
W il ‘nuovo’ che avanza.
Fomigoni, dopo le dichiarazioni di Bersani, invita i cattolici del PD a lasciare il partito.
Tipico, eccone un altro.
Quando hanno da rispondere di fatti e comportamenti discutibili cosa c’è di meglio che prendersela con i gay per trovare un diversivo?
Berlusconi lo faceva sempre.
E poi dicono che i pride non servono a nulla. Almeno a capirci qualcosa servono.
Quanto a quel grillino… non è il primo che sento fare questi discorsi.
Grillo è una deriva pericolosa, evidentissima e francamente inutile per cui sono sicuro che ci cadremo in pieno.
Come sempre.
@Luca: certo, ma infatti quando nel mio primo commento parlavo di Pride come baracconata, mi riferivo proprio ai carri e alla gente che ci va con un messaggio che va oltre il jeans e la maglietta.
Ovvio che la massa della gente comune non fa notizia in un paese dove anche i politici rilasciano dichiarazioni come quelle che conosciamo. Per questo non mi stupisco se un Pride come quello di Bologna è sia Fake che FAIL. In partenza. Se non ci fosse la decapottabile con le trans vestite da carnevale di Rio molto probabilmente non farebbero mai un servizio neanche su quello di Roma. Chi ha seri problemi di accettazione potrebbe dire: meglio così! Beh, è ora di svegliarsi… perché non è col basso profilo che si ottengono i diritti. Se i mezzi di comunicazione in Italia non parlano dei gay i GAY NON ESISTONO. E quindi le nostre richieste sarebbero ancora più facili da ignorare. Per questo quando sento gente dire “oooh, finalmente, ci vorrebbero più Pride come questo di Bologna” mi vengono i brividi. Se non si accetta il fatto che anche un culo nudo, due tette siliconate o un bel pacco a vista siano già POLITICA nel 2012 – e per giunta in Italia – beh allora che vi lamentate a fare se la situazione è quella che è? Siete voi i primi ad alimentarla con chissà quante altre stronzate!
1) la domanda del giornalista ê stata diretta ” lei cosa ne pensa?” quindi non il movimento a 5 stelle!!! Bisogna fare delle belle distinzioni!!!
2) nn metterò mai più piede ad un gay Pride fino a quando in Italia c sarà il tesseramento arcigay una vera e propria schedatura che nn esiste in un altro paese al mondo!! E poi parlano d diritti?? Vendola ê stato uno dei fondatori d arcigay e del tesseramento perché nn lotta per abolirlo o c mangiano in troppi ??
@Rui, hai assolutamente ragione: in Italia il Pride riecheggia solo se vede la partecipazione di drag, carri con uomini mezzi nudi e quant’altro.. e secondo me ci sta anche quello nel Pride, perchè ognuno ci va come cazzo vuole.. credo che l’indignazione di cui si parla qui(o almeno la mia) non sia su se il Pride debba essere sobrio o meno, ma è più sul fatto che per i media non sei nessuno se non fai notizia tramite gli eccessi.. in un Paese decente il Pride dovrebbe essere visto come la manifestazione per rivendicare i diritti che tutt’ora mancano, e bisognerebbe mostrare sia la sua faccia più eccentrica che quella più sobria.. provo un profondo rammarico nel constatare che così non è!
Per anni ho litigato con tanti gay che difendono la “libertà” di manifestare nudi ed in maniera eccessiva. Io, invece, trovo che sarebbe molto meglio per tutti una manifestazione silenziosa, tipo indossare una spilla fucsia, magari solo per esprimere la propria solidarietà verso noi omosessuali.
Una cosa che non smuova interessi economici, non qualli del locale e delle solite saune, almeno. Una cosa che, magari, sia pubblicizzata tramite tv e coordinata tramite uno dei siti delle tante associazioni che si propongono di risolvere i nostri problemi.
Io credo che dato che i nostri politici non faranno nulla che non si possa misurare con una provvigione, sia necessario partire dal basso per fare politica e, dato che il pride è un evento su cui TUTTI (oltre il 99%) degli eterosessuali hanno preconcetti, è evidente che non può essere il mezzo di comunicazione adatto per parlare con la maggioranza della popolazione (che mi risulta essere eterosessuale).
Scopo di noi omosessuali adulti dovrebbe essere quello di modificare la società evitare ai giovani le sofferenze e le discriminazioni che abbiamo subito noi e non andare al pride per “sfogare”.
evidentemente Francesco si riferiva al rito del sacramento religioso del matrimonio poi trapiantato in municipio. Ci sono alcuni omosessuali che hanno lo stesso punto di vista di Francesco. Non a tutti difatti il nome “matrimonio” piace e preferiscono invece dire Unione. Ciò che contano sono i diritti e a me non risulta che Francesco abbia mai solamente minimamente detto che questi debbano mancare….
Smettiamola con questo falso buonismo e ipocrisia… Francesco non ha detto nulla di male. Dove è lo scandalo?
Silente, pacato, composto. Forse troppo, soprattutto per quelle tv che hanno di fatto disertato in massa l’evento.
Perché se non ci son carri con uomini ignudi e trans con le tette de fori, che cazzo me filmo io?
ovvio…l’immagine del gaypride che è sempre stata data è quella…
mille di questi pride! Associazioni lgbt fottetevi!
Non mi capacito del perché per i media il Pride deve essere solo pailettes, lustrini e nudità.. il Pride è altro, é anche quello, ma in minima parte, e non riesco proprio a mandar giù l’assenza di giornali e tv legata all’assenza di carri o dell’aspetto festoso del Pride.. in quanto alle associazioni, altro dilemma: perché farsi la guerra? Perché disertare? Perché opporsi l’una contro l’altra quando l’omofobia in Italia dilaga e non si è ancora acquisito un cazzo di diritto uno?? Forse le mie domande saranno ingenue, dietro ci saranno milioni di ragioni, ma a volte bisognerebbe essere più ingenui, fermarsi un attimo e ragionare sul perché un’associazione gay esiste, quali sono i suoi obiettivi, e cercare dialogo ed unità anziché rivalità!
Concortdo con tutto quello che hai detto…per me ci vorrebbe una serie di pride di questo tipo, più “politici” e meno carnevalte…per riuscire a ottenere qualche piccolo diritto.
MA la considerazione che fai è molto giusta e io vado oltre.
Le associazioni servono solo ad oraganizzare serate bellerecce e dove non c’è guadagno non c’è nulla!
L’associazionismo GAY è morto.
Lo dico da anni.
Non vedere il MIELI in MASSA a Bologna è stato un colpo duro. Che non mi aspettavo.
E che fa riflettere.
Ho visto il video… prendo la macchina e me ne torno in Svizzera.
Matrimonio a 3? Matrimonio con animali? MA CHE ARGOMENTI SONO?
MA COSA DICE? TOLLERANZA?
Per il Pride io sono curioso di sapere dove sono i soldi della parata.
@Giuky8 guarda ieri sera ero in un bar arcobaleno a parlare dei pride in generale. Questo è quello che le mie orecchie hanno sentito: “IL PRIDE è UN CARNEVALE! SMETTIAMOLA DI CREDERE DI ANDARE A FARE POLITICA IN STRADA”
Penso che in tutta la mia vita poche persone mi hanno lasciato senza la risposta pronta… questa è stata una di quelle… è stato desolante.
I soldi della parata sono andati ai terremotati.
Se i Pride oggi sono baracconate è perché NON ci sono diritti. Se e quando ci saranno i diritti allora forse assisteremo al mito dei Pride con gay in giacca e cravatta e lesbiche in tailleur, anche se forse, a quel punto, non ci sarebbe neanche bisogno di farlo, un Pride.
Effettivamente ieri nei vari tg servizi sul Pride non se ne sono visti… Se non in coda con una minima citazione… Nemmeno La7 ne ha fatto accenno nei titoli.
A questo punto forse si deve ragionare su cosa si possa fare per dare maggiore visibilità a questi eventi senza però cadere nel consueto trash…
e tu ? e voi ? ancora state a credere a Bersani !! per l’ennesima volta ci piglia per il culo !! non dimentichiamoci che insieme a Bersani c’è anche la Bindi !! è tutto dire !!
non voglio sentir parlare di unioni gay,o di matrimonio gay……voglio il matrimonio ma non di genere,voglio gli stessi diritti di un’eterosessuale.
non m’interessano i diritti di genere che considero discriminanti,voglio i diritti pari a qualsiasi cittadino
@Rui guarda che la stragrande maggioranza dei partecipanti ai pride sono vestiti in modo normalissimo, se non proprio in giacca e cravatta.
D’accordissimo col post, sia per l’indifferenza dei media quando non ci sono “buffonate” sia per lo stato pietoso dell’associazionismo gay italiano.
Bersani sta solo cercando appoggi in vista delle prossime elezioni ma non ha capito che si è (insieme a molti altri) solo scavato la fossa! Cosa hanno fatto per le unioni gay? Un cazzo! E adesso appoggia il pride? Mavaffanculo!
Il pride deve essere una baracconata, sennò chi se ne accorge? Manco quelli che ci vanno…
Sono d’accordo anche io con i vostri commenti…. Io non sono mai stato un pride, lo riconosco. Il motivo è presto detto: leggendo i vostri racconti di passati pride, mi sono reso conto che non voglio prendere parte ad un evento folkloristico, carnevalesco… chiamatelo come vi pare….. se mai dovessi prendere parte ad un pride, vorrei che fosse come quello di Bologna… Apo ti sei chiesto perchè le televisioni hanno disertato l’evento…. La colpa è tutta nostra: abbiamo sempre dato un’immagine sbagliata del mondo gblt per mezzo dei pride. Io penso che la maggior parte delle persone presenti, vada al pride solo per rimorchiare e farsi una scopata…. magari di manifestare non gliene frega na beata minchia (Cfr. A. Albanese). Allora cerchiamo prima di cambiare noi, poi magari avanziamo la pretesa di cambiare gli altri, anzi di essere accettati come parte del sistema dagli altri.
ho visto il video.. quello che ha detto quell’uomo è TERRIFICANTE!! matrimoni tra animale?? tolleranza?? ma di cosa stiamo parlando?? come si puo’ pensare che il matrimonio tra persone dello stesso sesso possa discriminare il matrimonio tra persone eterosessuali??
il matrimonio è sempre un contratto, che se lo mettano tutti in testa! credo che il vento del cambiamento in italia non soffierò mai davvero!
Lo stesso motivo per cui non ci sono rappresentanrti del movimento lgbt in giornate della memoria o in quella della liberazione (quest’anno ci sono state associazioni di migranti o di donne, e neanche uno a parlare di omofobia o transfobia). lo stesso motivo per cui il “movimento” si lascia catturare (e quindi poi di fatto annientare) in cazzate mediatiche, in mancate prese di posizione politiche.
Il fatto che personaggini stile la “Luxuria” abbiano cavalcato l’onda solo per meri scopi personali era evidente anche ai ciechi. L’ex onorevole non tanto metaforicamente ce l’ha messo in culo ergendosi a paladina e riuscendo nel suo intento. Il problema è il nostro che non abbiamo più la capacità di riconoscere ” perchè alla base non c’è conoscenza” e veniamo strumentalizzati da chi lo ha ben compreso. I discorsi infarciti di demagogia e palesemente fuori contesto che faceva all’Isola dei Famosi erano e rappresentavano l’andazzo delle cose come ho descritto, eppure, di nuovo, la maggioranza di noi a sostenerla, come se recitare male 4 righe di copione fosse la rivoluzione copernicana! Ci prendiamo quello che ci meritiamo. Siamo capaci solo di sostenere dei pagliacci? Perfetto, il risultato è che il circo stavolta ha abbassato le tende prima del nostro ingresso. La colpa è principalmente nostra.
e, se posso aggiungere, sti cazzi dei media, tanto ci descriveranno sempre come pare a loro. partiamo dal basso, parliamo alla gente, facciamo assemblee cittadine, rompiamo quel mmuro di ignoranza che c’è anche nel mondo gay stesso. baciamoci in pubblico, facciamo volantinaggio, facciamo veramente politica.
Libero si affretta a parlare della Spagna ma dimentica (fa finta di dimenticare) che molti diritti sono da tempo acquisiti in paesi che economicamente stanno molto meglio di noi.
Bravo Apo, e sul 5stelle mi sa che avevi ragione…
bevitele tutte le stronzate di bersani, mi raccomando.
forse forse meglio belpietro schietto omofobo che bersani pro-gay per opportunismo.
che schifo.
Io ho sentito che gli sponsor che hanno dato i soldi per la parata non volevano darli ai terremotati perchè appunto destinati al pride. E che come al solito i soldi se li sono intascati le associazioni.
Fonte: chiacchere da Bar
No Emanuele sbagli: sbagli perché giudichi un evento senza neppure esserci andato, e sbagli perché non siamo NOI che abbiamo dato un’immagine sbagliata a causa del Pride, sono i media. Appunto perché è facile mostrare nei dieci secondi del servizio del telegiornale quella manciata di drag queen multicolori piuttosto che la massa di gente.
Ed io sono contento che ai pride ci sia sia quello che questo: sbaglierebbe il mondo gay a rinnegare la sua parte più ludica e giocosa perché anche quella ne fa parte!
Ridicolo inoltre il collegamento tra Pride e diritti civili: i gay non hanno ottenuto i diritti civili nei paesi dove li hanno facendo un pride “solo serio”, ma agendo come gruppo di pressione, cosa che in Italia è impossibile perché le associazioni gay hanno impiegato tutte le loro energie dei passati 15 anni a becchettarsi tra loro.
(P.S.: io sono quello delle 12:52…)
D’accordissimo con Luca.. Emanuele, il Pride non è quello che passa in tv.. il mio unico (purtroppo) Pride ad oggi è stato l’Euro Pride dello scorso anno a Roma, è la realtà è totalmente diversa da quella che viene fuori da tv e giornali.. viene mostrato ciò che, secondo i media, fa notizia, ovvero quella percentuale di gente travestita e più “eccentrica”.. ma l’80%(è anche più) del Pride sono famiglie, bambini, anziani, uomini, donne, gay, etero, trans, tutti senza eccessi, lì per manifestare e per chiedere e rivendicare i diritti che vengono negati.. il Pride è una festa, gioiosa, allegra, spensierata, ma prima di tutto è l’occasione per farsi sentire! Ti consiglio di andarci ad un Pride e vedrai con i tuoi occhi quella che è la vera realtà!
Ed ecco la guerra al movimento e cinque stelle. Be mi risuta che il cognato di dipietro sia ancora all interno dell italia dei valori. Dunque per logica il tuo voto non dovrebbe andare in una coalizione che ha all interno un personaggio del genere.per non parlare dello schifo all interno del pd.le parole di bersani solo le solite chiacchiere. Mio sto aspettando ancora i dico di prodi. Vorrei ricordare della truffa che ci hanno fatto chiedendoci il voto e poi non rispettando il programma,
Buttare tutta questa merda sul movimento a cinque stelle a me sembra esagerato. Stiamo a vedere. Ma con speranza.. Tu invece gia speri che cadano perche come tutto il centro sinistra ti caghi sotto di tutti i voti che andranno a togliervi.
Apo posso farti una domanda? ma sei fidanzato con uno del pd? se così non fosse la tua fiducia nei confronti del partito democratico fa veramente cascare le palle. Come pretendi una legge sulle coppie di fatto quando bersani ha dichiarato apertamente di volere una coalizione moderata che tradotto significa pierferdinando casini? questi ci stanno prendendo per il culo solo per ottenere i nostri voti e tu lo sai benissimo. A modo mio farò di tutto – soprattutto a livello politico locale – per stroncare bersani e tutto il pd informando la gente delle porcate che sta combinando con alfano, casini e mario monti. Ps, il movimento a 5 stelle non è quel cretino che appare su youtube, altrimenti potrei dire che il pd è solo rosy bindi e mario adinolfi.
Il livello-fogna delle sedicenti organizzazioni gay rispetto alle analoghe all’estero rispecchia al 100% il livello-fogna dei cosiddetti partiti laici di centrosx rispetto agli analoghi in Europa (quelli di dx manco li considero perchè sono pari pari uguali ai partiti paranazisti ungherese o greco o di altri Paesi dell’Est, basta ascoltare le dichiarazioni di un qualunque dirigente del PdL sui diritti civili degli omosessuali).
E per chi non lo sapesse, oggi ho sentito su RaiNews24 una notizia da lasciare senza fiato per quanto sono stupidi e senza speranza i nostri rappresentanti in Parlamento: se pensavate che attualmente in Parlamento sia in calendario l’esame delle proposte di legge sulle coppie di fatto gay, state pensando una cazzata, sapevatelo! Ha detto l’On. Bongiorno di Fli che il Parlamento ste esaminando SETTE proposte di legge sulle coppie di fatto, ma, udite udite, riguarda solo le coppie ETERO perchè (parole testuali!!) “si è pensato che le coppie gay verranno prese in considerazione successivamente perchè in questo momento inserirle in simili proposte di legge avrebbe potuto causare restistenze in certi settori parlamtari e bloccare la discussione”.
Siamo messi così!!
Io senza sapè ne’ legge ne’ scrive credo che grillo sia omofobo. Non ho le prove ma tutti i nodi verranno al pettine e spero di sbagliarmi. Continuo comunque a preferire l’ipocrisia di Bersani alla schietta omofobia di Belpietro.
Il Mieli non ha mai partecipato ai pride nazionali, solo a quello di Roma che vuole a tutti i costi organizzare da solo, con 4 associazionucole di facciata, per intascare i soldi pubblici e la redditizia festa finale. Non a caso boicottò il pride romano del 2010 perchè avrebbe dovuto coorganizzarlo con altre associazioni che gli avrebbero fatto i conti in tasca. Non a caso il bilancio dell’europride è ancora segreto. Apo continui a pensare che il mieli faccia politica?
@Luca: ma per favore,non so quali Pride frequenti tu, a quello di Roma la maggioranza non indossa di certo la giacca e cravatta ed è sempre stato un bel baraccone, nel senso più alto del termine. Comunque sia, non ho niente contro le suite, solo mi fanno incazzare quelli che parlano e parlano (e magari non sono mai andati a un Pride) pensando di poter stabilire un dress code valido per tutti, peggio ancora quando si va a sfociare nel più pericoloso dress gender, criticando addirittura i trans perché “se ti presenti in quel modo ci fai fare una pessima figura”… Se non fosse per gli eccessi la maggior parte dei gay italiani oggi starebbe ancora rintanata nelle cavarne. Il Pride nel senso più generale del termine non lo potete organizzare, MAI, se non in casi straordinari come questo di Bologna, che infatti è del tutto non rappresentativo. Il Pride è a una certa ora, di un certo giorno dell’anno e lo fanno tutti quelli che si presentano. Quello che vedi è la realtà, se non ti piace sono cazzi tuoi. PS. E il mio è un discorso generale, non diretto a Luca.
quel grillino è na cosa vergognosa “dove andremmo a finire? Potremmo in futuro andare a sposare il nostro animale!!!” Ma cosa cazzo c’entra! i grillino sono un mucchio di coglioni inetti che si improvvisano politicanti e secondo me faranno molti più danni dei politicanti stessi. Festival dell’ignoranza!
ma pensare che uno al pride ci possa andare come è.., no?
se alla marcia ci sono le trans o le checche con lustrini son cazzi loro. perchè dovrebbero fingere vestendosi in giacca e cravatta?magari per rassicurare l’opinione pubblica?per simulare una presunta “normalità”?
alcuni commentatori mi fanno pena.
bersani dice quello che ha detto, ma ricordo che l’altro ieri ha dichiarato che il suo progetto politico si basa sull’alleanza con L’UDC. sentito bene?UDC!
i democristiani bacia pile per eccellenza.
e fioroni del PD che ha dichiarato di non essere d’accordo con le unioni?
E TU FAI ANCORA AFFIDAMENTO A QUEL CADAVERE CHIAMATO PD?
ingenuità.
il grillino è triste, molto triste.
http://www.napolitoday.it/cronaca/registro-unioni-civili-napoli-iscrizione.html
@Rui, in giacca e cravatta ovviamente no, ma in tenuta normale di uscita, con jeans, t-shirt e cose simili, eccome! A parte per i carri e qualche persona folkloristica, la stragrande maggioranza dei partecipanti, ripeto, potrebbero essere i frequentatori di un centro commerciale per quanto sono “normali” in apparenza.
Sono ovviamente d’accordo che uno dovrebbe andare come vuole fregandosene dell’opinione delle anime belle che hanno sempre paura di scandalizzare qualcuno.
Anche perché la gente, l’opinione dei gay, se la fa su quello che vede tutto l’anno, non certo sul pride che non è mai stato un ostacolo per ottenere i nostri diritti civili.
OT che non c’entra nientissimo: ma un commento su Mammoni, almeno la prima puntata, per sapere se corrispondeva o no alle peggiori previsioni dei commentatori qui presenti?
ah, giusto una cosa.
a quelli che si stanno facendo infinocchiare dai 5S di grillo: la politica è una cosa seria che va fatta con competenza e scientificità. non basta sparigliare le carte o si finisce come la russia post rivoluzionaria: caos e fame.
in italia ci vorrebbe l’università della politica, qua invece continuiamo a farci prendere per culo da gente analfabeta (vedi razzi e scilipoti che non erano così diversi dai grillini quando di pietro li ha messi in parlamento). smettetela di andare dietro ai pifferai magici che guardate come c’hanno ridotto!
E adesso anche i grillini ci paragonano agli ANIMALI!
Anche chi si è sempre considerato pacato come me davvero comincia a non poterne più!!!!!!!!!!!!!!!
Apo, a prescindere dalle cazzate che dice il tipo nel video, è inutile che disprezzi il movimento 5 stelle quando tu voti PD che è praticamente il NULLA della sinistra italiana :|
Non ho fidanzati PD e ho sempre attaccato il PD di questi ultimi 2 anni.
Non so quale blog tu legga per poter affermare il contrario.
Detto ciò, se un segretario di partito fa dichiarazioni così esplicite ed importanti LE RIPORTO. Punto. Da qui a crederci è ovvio che ci sia un abisso.
Ma è giusto che se ne dia notizia.
Sul Movimento a 5 stelle che dire. Quando Grillo & Soci si accorgeranno della nostra esistenza, proferendo parola, potrò dire che le parole di questo signore rappresentano un caso ISOLATO.
Ma fino ad allora tutto ciò non è sostenibile. Visto che Grillo & Soci non hanno MAI preso posizione sull’argomento.
E ribadisco.
MAI.
W il ‘nuovo’ che avanza.
FEDE ti prego PUBBLICA GLI ULTIMI TWEET DI FORMIGONI…FANNO TROPPO RIDERE!
Fomigoni, dopo le dichiarazioni di Bersani, invita i cattolici del PD a lasciare il partito.
Tipico, eccone un altro.
Quando hanno da rispondere di fatti e comportamenti discutibili cosa c’è di meglio che prendersela con i gay per trovare un diversivo?
Berlusconi lo faceva sempre.
E poi dicono che i pride non servono a nulla. Almeno a capirci qualcosa servono.
Quanto a quel grillino… non è il primo che sento fare questi discorsi.
Grillo è una deriva pericolosa, evidentissima e francamente inutile per cui sono sicuro che ci cadremo in pieno.
Come sempre.
@Luca: certo, ma infatti quando nel mio primo commento parlavo di Pride come baracconata, mi riferivo proprio ai carri e alla gente che ci va con un messaggio che va oltre il jeans e la maglietta.
Ovvio che la massa della gente comune non fa notizia in un paese dove anche i politici rilasciano dichiarazioni come quelle che conosciamo. Per questo non mi stupisco se un Pride come quello di Bologna è sia Fake che FAIL. In partenza. Se non ci fosse la decapottabile con le trans vestite da carnevale di Rio molto probabilmente non farebbero mai un servizio neanche su quello di Roma. Chi ha seri problemi di accettazione potrebbe dire: meglio così! Beh, è ora di svegliarsi… perché non è col basso profilo che si ottengono i diritti. Se i mezzi di comunicazione in Italia non parlano dei gay i GAY NON ESISTONO. E quindi le nostre richieste sarebbero ancora più facili da ignorare. Per questo quando sento gente dire “oooh, finalmente, ci vorrebbero più Pride come questo di Bologna” mi vengono i brividi. Se non si accetta il fatto che anche un culo nudo, due tette siliconate o un bel pacco a vista siano già POLITICA nel 2012 – e per giunta in Italia – beh allora che vi lamentate a fare se la situazione è quella che è? Siete voi i primi ad alimentarla con chissà quante altre stronzate!
1) la domanda del giornalista ê stata diretta ” lei cosa ne pensa?” quindi non il movimento a 5 stelle!!! Bisogna fare delle belle distinzioni!!!
2) nn metterò mai più piede ad un gay Pride fino a quando in Italia c sarà il tesseramento arcigay una vera e propria schedatura che nn esiste in un altro paese al mondo!! E poi parlano d diritti?? Vendola ê stato uno dei fondatori d arcigay e del tesseramento perché nn lotta per abolirlo o c mangiano in troppi ??
@Rui, hai assolutamente ragione: in Italia il Pride riecheggia solo se vede la partecipazione di drag, carri con uomini mezzi nudi e quant’altro.. e secondo me ci sta anche quello nel Pride, perchè ognuno ci va come cazzo vuole.. credo che l’indignazione di cui si parla qui(o almeno la mia) non sia su se il Pride debba essere sobrio o meno, ma è più sul fatto che per i media non sei nessuno se non fai notizia tramite gli eccessi.. in un Paese decente il Pride dovrebbe essere visto come la manifestazione per rivendicare i diritti che tutt’ora mancano, e bisognerebbe mostrare sia la sua faccia più eccentrica che quella più sobria.. provo un profondo rammarico nel constatare che così non è!
E’ vero che l’hai attaccato ma non mi risulta che tu abbia cambiato “bandiera”…
Per anni ho litigato con tanti gay che difendono la “libertà” di manifestare nudi ed in maniera eccessiva. Io, invece, trovo che sarebbe molto meglio per tutti una manifestazione silenziosa, tipo indossare una spilla fucsia, magari solo per esprimere la propria solidarietà verso noi omosessuali.
Una cosa che non smuova interessi economici, non qualli del locale e delle solite saune, almeno. Una cosa che, magari, sia pubblicizzata tramite tv e coordinata tramite uno dei siti delle tante associazioni che si propongono di risolvere i nostri problemi.
Io credo che dato che i nostri politici non faranno nulla che non si possa misurare con una provvigione, sia necessario partire dal basso per fare politica e, dato che il pride è un evento su cui TUTTI (oltre il 99%) degli eterosessuali hanno preconcetti, è evidente che non può essere il mezzo di comunicazione adatto per parlare con la maggioranza della popolazione (che mi risulta essere eterosessuale).
Scopo di noi omosessuali adulti dovrebbe essere quello di modificare la società evitare ai giovani le sofferenze e le discriminazioni che abbiamo subito noi e non andare al pride per “sfogare”.
A Francesco Perra manca una falange dell’indice oltre che materia grigia in testa!
evidentemente Francesco si riferiva al rito del sacramento religioso del matrimonio poi trapiantato in municipio. Ci sono alcuni omosessuali che hanno lo stesso punto di vista di Francesco. Non a tutti difatti il nome “matrimonio” piace e preferiscono invece dire Unione. Ciò che contano sono i diritti e a me non risulta che Francesco abbia mai solamente minimamente detto che questi debbano mancare….
Smettiamola con questo falso buonismo e ipocrisia… Francesco non ha detto nulla di male. Dove è lo scandalo?