Cynthia Nixon senza capelli in tv e gay per scelta
gennaio 24, 2012
Dr.Apocalypse

Il Cynthia Nixon day.
L’indimenticata Miranda Hobbes di Sex and the City ha fatto sue le copertine gossippare di giornate negli States.
Ex ‘eterosessuale’ sposata e con figli, la Nixon ha infatti risposto con tono e fastidio ai tanti che le chiedevano di rettificare una frase detta tempo fa, che risuonava più o meno così:
“sono stata sia etero che gay, meglio gay”.
Peccato che la Nixon non solo NON abbia rettificato, ma anzi, le abbia dato ancor più forza in un’intervista a Perez Hilton:
“Di recente ho tenuto un discorso di fronte a un pubblico gay, in cui ho incluso la frase: “Sono stata etero, sono stata gay. Gay è meglio”. Prima che pronunciassi la frase in questione hanno tentato di farmela cambiare, perché era come dire che essere gay è una scelta. E in effetti, per me è una scelta. Capisco che per molta gente non lo sia, ma per me è una scelta e di certo non pretendo che si debba definire l’omosessualità in base al modo in cui io la vivo. Una parte della nostra comunità non vuole che venga considerata una scelta. Io penso che non sia importante il modo in cui ci arriviamo: ciò che conta è che siamo qui, che siamo un gruppo. Smettiamo di fare test su chi debba essere considerato gay e chi no”. “Perché non potrebbe essere considerata una scelta? Perché questa prospettiva dovrebbe essere meno legittimata?”. “Considero offensivo il fatto che la gente pensi che io abbia vissuto per tanti anni su una nuvola senza realizzare di essere gay. Lo trovo offensivo anche nei confronti degli uomini con cui sono uscita“.
Non contenta di aver sollevato un polverone, la celebre rossa di Sex and the City si è presentata in tv senza un capello. Pelata, come la Samantha televisiva delle ultime stagioni.
La Nixon ha infatti vestito i panni della malata di cancro, dopo aver battuto negli anni passati un REALE tumore al seno, a pochi giorni dal debutto teatrale di WIT, opera che la vedrà indossare i panni della dottoressa Vivian Bearing, malata terminale. Tra le protagoniste tv di The Big C, Cynthia continua quindi ad incrociare la strada tumorale, facendo sparire la folta e rossa chioma per poi puntare ad un secondo Tony Award, Oscar teatrali. Ma non senza ‘polemiche’. Perché lei, parola di Cynthia, è LESBICA PER AMORE.
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ma che significa scegliere? uno sente attrazione, sente delle emozioni…l’amore e il sesso hanno poco a che fare con la razionalità e le scelte! mah
ragazzi ma saran cavoli suoi , non ha di certo offeso nessuno è molto vicina alla comunità glbtq , sarà libera di dire quello che vuole e poi lei stessa a detto che il suo comportamento non rappresenta quallo degli altri gay.
Non vedo nulla di strano nelle sue parole. Si può nascere omosessuali e ci si può innamorare di una persona dello stesso sesso pur essendo eterosessuali/viceversa. Ficcatevelo in testa.
so chre forse e la sezione sbagliata qui ma devo chiedere un favore a colui che scrive su spetteguless. sono un lettore da piu di un anno di questo blog e oggi girando su internet ho trovato la solita buttata di fango su una mia artista preferita Whitney houston..
per favore dato che a te nno costa niente potresti scrivere un articolo su qiello che sta accadendo oggi con varie testate giornalistiche vedasi vanity fair e il corriere che sparano c°°°°°e su una artista che ad oggi merita il nostro rispetto e che è stata un esempio per tutti i cantanti che vediamo cantare oggi…
grazie :)
ma se ci si innamora e se si prova attrazione per lo stesso sesso, minimo si è bisessuali…e non perché lo si è scelto! c’è poco da fare. ficcatelo te in testa!
ma, credo che non ci sia nulla di male in quello che dice, credo che in una società perfetta, se mai esisterà, non ci sarà nemmeno bisogno di scegliere o definirsi e probabilmente non esisterà più l omosessualità o l eterosessualità ma semplicemente la sessualità.
Io non credo che il sesso sia legato alla volontà o alla mente.
Non dico che la Nixon dica cazzate, ha diritto a dire la sua, ma davvero non riesco ad accettare le parole “ho scelto di ESSERE ATTRATTA SESSUALMENTE da una donna”.
Non ci credo.
La sessualità umana è misteriosa. Magari per lei ha funzionato così. Penso che comunque, per dire che tra etero e gay lei sceglie di essere gay, questo voglia dire che la Nixon come natura è più lesbica che etero.
Mi dà però molto fastidio che le associazioni gay attacchino non solo chi fa uscite omofobe, il che è normale, ma anche chiunque non la pensi secondo il loro schemino. Magari per lei è andata così, ma che ne sanno loro??
Mi sembra evidente che parli di “scelta” per evitare di ammettere una scoperta tardiva della sua reale sessualità.
Che significa poi “essere gay è meglio?”. Che gli uomini con cui è stata l’hanno delusa e che perciò è preferibile costruirsi un rapporto con una donna?
io ho profondo rispetto per il vissuto di qualsiasi gay o lesbica. tuttavia non credo di peccare di presunzione se mi ostino a ribadire quello che per me è una verità assodata: non esistono scelte. si è gay o lesbiche..punto. l’unica scelta è quella che porta alla decisione tra vivere alla luce del sole la propria condizione oppure nascondersi per paura dei giudizi degli altri.
La mia verità è che io non ho sempre provato debolissima attrazione verso pochissimi rappresentanti del sesso opposto al mio e buona attrazione vero quelli del mio stesso sesso. Per me, quindi, non si tratta di una scelta, ma della mia natura.
Esisteranno sicuramente persone la cui natura li porta ad approfittare di un ventaglio più ampio di possibilità e per le quali la scelta è se accettare l’amore di un compagno maschio o femmina.
Per fortuna non siamo tutti uguali.
ma uno sceglie di chi innamorarsi o da chi essere attratto? ma per cortesia…la signorina avrà scoperto di essere attratta – anche e forse di più – dalla donne. tutto qui.
be ma secondo me voi o fraintendete la parola “scelta” o partite dal presupposto che la bisessualità non esista.
evidentemente lei è attratta sia da donne che da uomini, è potenzialmente sia etero che omo, dal momento che è innamorata di una donna, tra le due possibilità “sceglie” quella dell omossessualità.
su insomma, vogliamo fare tanto gli open minded per poi essere i primi a cascare in queste stupide etichette???
sarò di strette vedute, ma non credo assolutamente alla “scelta”.
inoltre credo che il rapporto di coppia si basi anche e sopratt sull’attrazione sessuale.
io amo la mia grande ed unica amica, non sono attratto sessualmente da lei, e per questo rimango cmq ricchione.
ah nixon..ma vaaaaaaaaaaaa…’-)
Per me “si nasce gay” non è un dogma. La cosiddetta “comunità gay” deve per forza ricorrere a dei dogmi ai quali credere e sui quali conformare la sua politica? Allora la metto sullo stesso piano della Chiesa Cattolica. Grazie a Dio l’essere umano è multitask, e non ha bisogno dello stampino nel cervello per provare attrazione e sentimenti di diverso tipo, per questo sono pienamente d’accordo con Cynthia Nixon. Se questa opinione da fastidio è perché è molto più comodo spiegarsi a se stessi alla luce del dogma “born this way”, che non fare i conti con l’incapacità di esplorare opzioni diverse dalla propria.
Di base… “Estiqaatsi!”, come direbbe il Grande Capo di Greg & Lillo.
Ad ogni modo, credo che si possa scegliere cosa fare, non scegliere chi essere… Ovvero, non puoi scegliere se essere gay, l’unica cosa che puoi scegliere è come viverlo.
x fra e cinico: il problema non è stabilire come si nasce o stabilire quanto i nostri comportamenti siano segnati geneticamente piuttosto che dal nostro vissuto, il problema è semmai che quando si provano sentimenti o attrazione fisica, pure di diverso tipo, non si scelgono, si provano e basta! e la bisessualità esiste, eccome se può esistere: la questione è che non si sceglie di essere bisessuali, così come, essendolo, non si “sceglie” di volta in volta di innamorarsi o di accettare l’amore di un uomo o di una donna: più semplicemente capita di innamorarsi dell’uno o dell’altro, e certamente non per frutto di una scelta razionale. E tutto ciò non ha nulla a che vedere con le etichette, è solo una questione di buon senso minimale. Se poi voi credete davvero si scelga di chi innamorarsi o chi portarsi a letto, come si fosse al banco frigo del supermercato, allora non è che siete open minded, siete fuori dalla realtà!
ma cos’è sta storia che gay è meglio? ora uno “sceglierebbe” di diventare gay o etero in base a cio’ che razionalmente decide essere megliore? ma che discorso è? a meno che non voglia dire che prova o abbia provato attrazione per entrmabi i sessi, ma abbia attualmente capito di provarne più per le donne o, in alternativa, che a parità di attrazione fisica riesce cmq meglio a relazionarsi psicologicamente, emotivamente, intellettualmente e sentimentalmente con le donne. E’ un’ opzione che esiste: si chiama bisessulità orientata.
la nostra amica sarà stata sinceramente innamorata e attratta dagli uomini, poi avrà scoperto e sperimentato altre potenzialità, fino ad allora solo in nuce, della sua sessualità, alle quali avrà dato seguito fattivamente, scoprendo di essere in realtà non solo bisessuale, ma magari anche più orientata, secondo i parametri sopra descritti che vanno dalla mera fisicità al coinvolgimento psico-emotivo, verso le donne. In questo momento della sua vita è certamente innamorata di una donna con cui sta bene, e che la porta a considerare come più appagante (traduzione di”gay è meglio”) la sua vita omosessuale di quanto non lo sia stata quella eterosessuale… quel che mi pare evidente che i sentimenti o gli istinti sessuali non c’entrino MAI con le scelte.
secondo me sono due le possibilità principali, solo per voler tagliare in modo netto una casistica ben più ampia:
1) è perfettamente bisessuale, e quindi puo’ indistintamente innamorarsi di un uomo o una donna ( sebbene ora sia con una donna non è escluso che possa in futuro stare nuovamente con un uomo…qui si pone anche il classico problema di come soddisfare, in un rapporto monogamo, entrambe le pulsioni psicosessuali, etero e omo, sempre che il vivere una storia sessuale e/o emotiva in una delle due sfere non faccia venire meno, quantomeno temporanemante, l’esigenza di espletare l’altra parte di sé. Il che è possibile, sebbene assai raro.
2) ha scoperto di essere più orientata verso l’ omosessualità ( il che spiegherebbe il fatto dica che gay è meglio) ma alla luce dei rapporti eterosessuali avuti, se come lei sostiene sono stati effettivamente vissuti in maniera autentica, siamo cmq in presenza di una potenziale bisessualità, per quanto più polarizzata verso lo stesso sesso.
Ad ogni modo, ripeto: di sfumature psicosessuali ce ne sono a iosa, ma in nessun caso si tratta di ciò che si è scelto, piuttosto sempre di quello che semplicemente si è.
Quanto fa strano veder finalmente parlare di bisessualità in questo blog. Parlarne e crederci.
L’unica cosa che mi urta il sistema nervoso è che se ne parla, e ci si crede, perché trattasi di una donna.
La donna bisessuale è ok, concepibile, sincera, esiste. L’uomo bisessuale no! Per carità, per Apo e il 99,9% dei suoi lettori l’uomo bisessuale è solamente un poveretto represso che vuole nascondersi per paura del giudizio degli altri.
Ma per piacere!
oddio!! la ragazza somiglia di brutto a Gianfranco D’angelo O_o